Mercato NBA: l’assalto di Boston a Durant passa per Al Horford

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

mercato nba
Sono ore di rumors continui in tema di mercato Nba. Mentre i playoff proseguono a ritmo arrembante, c’è già chi guarda con l’acquolina in bocca ad un’estate che si preannuncia incendiaria per via il ghiotto lotto di free agent in scadenza il prossimo 30 di giugno. Tra le squadre più attive ci sono senza dubbio i Boston Celtics, reduci da un’altra stagione sicuramente encomiabile ma ancora distanti dalla possibilità di annusare profumo di vertice. Come ha ribadito Danny Ainge, factotum tecnico biancoverde, sicuramente il roster a disposizione dell’eccelso coach Brad Stevens verrà rimpinguato e rafforzato nei ruoli chiave. Una settimana fa, erano iniziate a circolare voci di caccia grossa nella girandola di “agenti liberi”: in particolare in merito a Kevin Durant, sicuramente il vero pezzo da 90 della free agency 2016. Lui continua a ripetere come un disco rotto che Oklahoma City è casa sua e che non si immagina con un’altra canotta dopo 8 stagioni nella Lega passate ai Thunder. Fa il pompiere anche per non far abbassare la guardia ai suoi compagni, ora che la terribile serie di playoff contro i San Antonio Spurs è nel vivo. In molti però sostengono che, in caso di uscita contro la banda di coach Popovich, Durant farebbe due conti sull’eventualità di rimanere: i Thunder sono un signor gruppo, ma ogni anno per arrivare all’anello manca qualcosa.

Si è detto più volte dell’interesse dei Washington Wizards su di lui, essendo un “capitolino”: la franchigia che opera dalle parti della Casa Bianca però dà assai meno garanzie dei Thunder di arrivare ad alto livello in tempi brevi. Il caso dei Boston Celtics è diverso: finita l’era del trio Pierce-Allen-Garnett (gli ultimi due arrivati nel 2007 proprio da free agent), nel Massachussetts ci hanno messo pochi anni a tornare in carreggiata. Zach Lowe, “talent” di Espn Sport e “bostonologo” per eccellenza, sul web si dice certo: i Celtics faranno partire un assalto petulante per avere l’ala 28enne. E per convincerlo ad approdare in biancoverde puntano a garantirgli un top team per tentare subito di sbaragliare la Easten Conference. Per la front line infatti si rincorrono le voci che vogliono Al Horford, centro 30enne ora agli Atlanta Hawks, già in accordo sulla parola con Danny Ainge. Horford è molto amico di Durant, che lo stima e lo apprezza, tanto da avergli chiesto di fare un pensierino su OKC. La quale però, se anche dovesse rifirmare Durant, non ha spazio salariale per permettersi anche Horford. Secondo Lowe, così come per l’istrionico opinionista di “Yahoo! Sport” Adrian Wojnarowski, l’idea a Boston è di attaccare alla giugulare Durant e il suo agente già al termine di questa serie di post season se i Thunder dovessero venire eliminati. Fantabasket? Forse, ma non troppo. Una parte dello staff del team più titolato della Nba lavora su Jimmy Butler come alternativa, l’all around che però i Chicago Bulls ritengono incedibile e per il quale comunque andrebbe imbastita una trade, cosa che soprattutto coach Stevens vuole scongiurare per non frantumare un gruppo che ha dimostrato di essere tra i più coesi. Dunque, i petardi del mercato Nba iniziano a far sentire i primi spari: tempo due settimane e sarà già piena bagarre.

  •   
  •  
  •  
  •