PlayOut A2: la Virtus Roma si complica la vita, Recanati vince gara2 69-71 (serie 1-1)

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

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Acea Virtus Roma-Basket Recanati 69-71 (23-23, 38-36, 54-53)

Acea Virtus Roma: Olasewere 11, Meini 2, Maresca 14, Leonzio ne, Callahan 10, Flamini, Benetti 4, Voskuil 22, Casagrande 2, Bonfiglio 4. All. Caja
Basket Recanati: Casini, Pierini 8, Nwokoye ne, Traini 6, Procacci 8, Bonessio ne, Allodi 4, Amorese ne, Maspero 11, Lawson 24, Smith 10. All. Sacco

L’Acea Roma non riesce a dare la zampata vincente per andare 2-0 nella serie contro Recanati e esce sconfitta dall’ennesima gara giocata punto a punto per tutto il match. Ormai è una costante che ha accompagnato la squadra capitolina per tutta la stagione: nei momenti di pressione gli uomini di coach Caja non riescono a essere lucidi nella costruzione delle azioni, con risultati devastanti. Questa volta l’errore decisivo è stato il modo in cui è stato giocato il possesso che avrebbe portato la Virtus in vantaggio (dato che stava sotto di uno) nell’ultimo minuto: per tre volte consecutive si è cercato un velleitario tiro da tre punti che non ha trovato fortuna in nessuna occasione. Da segnalare l’ottima prova del solito Voskuil (22 punti) e di capitan Maresca con 14 punti. Sotto tono Olasewere, zavorrato ancora una volta da problemi di falli (11 punti). Pepper costretto anche in questa partita ad assistere dalla tribuna. Per gli ospiti autentico trascinatore Lawson con 24 punti, apparso in ombra in gara1, ha mostrato tutto il suo potenziale risultando migliore in campo oscurando Callahan. Adesso la serie, tornata in pareggio, si sposta nelle Marche, dove la Virtus dovrà per forza di cose vincere almeno una delle due partite consecutive a Porto San Giorgio, per evitare l’incubo di una drammatica finale PlayOut. Nell’altra semifinale Jesi ha vinto anche gara2, portandosi sul 2-0 contro Omegna. Appuntamento il 6 maggio al PalaSavelli per gara3 alle ore 21.

Questo il commento di coach Attilio Caja in sala stampa: «Ci aspettavamo una partita difficile e così è stato. Dopo Gara 1 sapevamo che bisognava combattere e lo abbiamo fatto, non siamo riusciti ad avere buone percentuali al tiro da fuori con quelli che di solito sono i nostri tiratori designati. Loro hanno difeso bene su Voskuil lasciando libero Callahan molte volte, chiaramente il suo 0/6 ci penalizza un po’. E’ chiaro che facendo una difesa forte sugli esterni c’è più spazio coi lunghi, noi abbiamo avuto problemi di falli con Olasewere, Callahan non ci ha preso con i suoi tiri, poi si è innervosito e ha un rinunciato. Abbiamo avuto una buona risposta da Maresca che ha dato una mano a Voskuil, che è stato altrettanto bravo e i 10 rimbalzi catturati lo dimostrano. Abbiamo bisogno che tutti riescano a dare il loro contributo, pur avendo fatto difensivamente una buona partita siamo mancati in quei tiri da 3 punti che di solito Callahan segna. Per loro è stato buon gioco stare aggressivi sugli esterni e lasciare spazio ai lunghi che non ci han preso.
Adesso siamo 1-1, sapevamo che questa serie sarebbe stata lunga e difficile, dobbiamo andare a Porto San Giorgio e vincere una partita come hanno fatto loro quì per tornare a Roma a giocarci l’ultima partita. Servirà la faccia giusta, le due squadre si equivalgono e ogni episodio può fare la differenza».

-Gara 3: Recanati-Roma, venerdì 6 Maggio, ore 21 (PalaSavelli, Porto San Giorgio)

Gara 4: Recanati-Roma, lunedì 9 Maggio, ore 21 (PalaSavelli, Porto San Giorgio)

-Eventuale Gara 5: Roma-Recanati, giovedì 12 Maggio, ore 21 (PalaTiziano)

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