Roma perde anche gara3 102-95: è caos totale, Attilio Caja sospeso

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

attilio-caja
Il tabellino
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RECANATI-VIRTUS ROMA 102-95 (28-30; 56-50; 81-68)

RECANATI: Casini 12, Pierini 19, Nwokoye ne, Traini 18, Procacci 6, Bonessio ne, Allodi, Amorese ne, Maspero 5, Lawson 18, Smith 24 All: Sacco

ROMA: Olasewere 21, Meini 12, Maresca 18, Leonzio ne, Callahan 15, Flamini 2, Benetti 4, Voskuil 14, Casagrande 2, Bonfiglio 7 All: Caja

Dopo aver perso gara2 in casa, la Virtus Roma perde anche gara3 al PalaSavelli di Porto San Giorgio contro Recanati 102-95. I marchigiani ora sono avanti nella serie (2-1) e lunedì sera avranno la possibilità di chiudere i conti in caso di vittoria. Roma sembrava in partita dopo il primo quarto conclusosi 28-30, trascinata da un ritrovato capitan Maresca, ma dal seconda frazione fino al termine della gara è stata costretta a inseguire bombardata dalla pioggia di triple piovute nel proprio canestro (20/38, 53%). Colpevole anche la zona ordinata da coach Caja che ha di fatto invitato i tiratori marchigiani, uno su tutti Smith (6/11 da tre), a fare strage di triple. Nonostante l’Acea si sia tenuta a stretto contatto dei padroni di casa, che hanno dovuto fare a meno di coach Sacco espulso a pochi minuti dalla sirena della seconda frazione, Recanati ha continuato a martellare Roma aumentando il suo vantaggio fino all’81-68 del 30′. Nell’ultima frazione la Virtus ha provato a rifarsi sotto (88-78) ma il margine da recuperare era troppo ampio e complice anche la stanchezza, Recanati non ha avuto difficoltà a chiudere la pratica in scioltezza.
Neanche in gara3 Attilio Caja ha fatto giocare Dalton Pepper, che avrebbe non solo dato energie vitali al gruppo, ma avrebbe potuto far riposare un Voskuil arrivato ormai in riserva ben lontano dalle prestazioni mostrate in Regular Season (14 punti con 3/9 da tre). Non sono bastati i 21 punti (9/12 da due) e 7 rimbalzi di Olasewere e i 15 punti e 7 rimbalzi di Callahan. Buona prova in attacco di Meini con 12 punti, ma poco attento in difesa con solo 6 rimbalzi ottenuti. Senza Leonzio, le rotazioni virtussine sono state solamente sei, dato lo scarso minutaggio che il tecnico pavese continua a dare a Bonfiglio, Casagrande e Flamini. Dato che la squadra è sulle ginocchia, non si capisce perchè il coach continua imperterrito a far giocare sempre gli stessi giocatori ormai in riserva e non usufruire del nuovo arrivato Pepper o di coloro che durante l’anno hanno giocato di meno.
Adesso l’Acea non può più sbagliare, se perderà ancora dovrà affrontare la perdente di Jesi-Omegna (2-1 per ora la serie) per evitare la retrocessione in serie B. Presente in tribuna l’ex tecnico della Virtus Luca Dalmonte, acclamato dai circa 50 tifosi accorsi dalla capitale. Il coach Caja non ha rilasciato dichiarazioni al termine della partita.
Non bastano i risultati catastrofici della squadra, infatti continua a piovere sul bagnato: è emerso che a fine partita Attilio Caja, dopo aver discusso con i tifosi (era già successo a Latina ndr), abbia rassegnato le dimissioni al presidente Claudio Toti, ma solo verbalmente. Nonostante la notizia sia stata smentita, pochi minuti fa la società Virtus Roma ha sospeso dall’incarico il coach affidando la squadra al vice Esposito.  Questo il comunicato
“La Virtus Roma comunica di aver temporaneamente sospeso il sig. Attilio Caja dall’incarico di coach della prima squadra.
La squadra verrà affidata per l’attività al vice Riccardo Esposito.”

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