Basket, Finale Serie A: Orgoglio Reggio, gara 3 va agli emiliani. Stesa Milano

Pubblicato il autore: simone canini Segui

Basket, Finale Serie A: Orgoglio Reggio, gara 3 va agli emiliani
Orgoglio Reggio, gara 3 della Finale di Serie A va agli emiliani.
In un PalaBigi gremito gli uomini di coach Menetti (privi dell’infortunato Pietro Aradori) si impongono 81-72 sull’Olimpia Milano riaprendo la serie, ora sul 2-1. Ci si aspettava una reazione forte della Grissin Bon e c’è stata, in una partita sostanzialmente equilibrata per 3 dei 4 quarti totali. Reggio infatti riesce a dominare il secondo quarto scavando il solco che la porterà a chiudere il primo tempo sul +10 e a conservare tale vantaggio per il resto della gara. Gli emiliani costruiscono il vantaggio aumentando esponenzialmente il numero di tiri ma soprattutto, cosa non sempre consequenziale, migliorando la percentuale al tiro, che arriva al 50%, con il 63,3% ai tiri da 2 punti ed un costante contributo dal tiro da 3, grazie soprattutto ad Amedeo Della Valle, vero mattatore della serata che chiude con 17 punti totali ma soprattutto capace di comprendere i momenti della partita e registrare azioni e punti pesanti. Parlano chiaro infatti le 3 triple e i 5 assist della guardia piemontese, al fianco del quale un precisissimo Lavrinovic tocca quota 20 sbagliando poco o niente in tutta la partita. I due si caricano la squadra sulle spalle e la trascinano verso una vittoria che Milano prova a contestare per tutta la partita, senza riuscire ad imporsi su di una Grissin Bon efficace che tiene a distanza l’Olimpia con le solite triple importanti e punti pesanti che derivano spesso da giocate concrete di Needham, decisivo. Il secondo tempo della gara è soprattutto Milano, a caccia della vittoria e di Reggio. Un Cinciarini finalmente presentabile prova a guidare i suoi assieme al solito Kalnietis, presente soprattutto dalla lunga distanza (assieme a Simon) con canestri che tengono accesa la squadra e la partita. Silenzioso quanto psicologicamente devastante è il 66,7% al tiro da 3 punti di Ojars Silins, in cui è nascosta parte della vittoria per Reggio. Grande assente della serata è Alessandro Gentile, capitano dell’Olimpia, che chiude a quota 2 punti e con uno scarso contributo in fase realizzativa. Migliore ma non sufficiente difensivamente, il numero 5 milanese è il simbolo della serata sponda Emporio Armani, nata sotto una cattiva stella e proseguita secondo lo stesso filo conduttore con un 57,9% ai tiri liberi che parla da solo. Notevole anche qui la differenza con il 68% di casa emiliana, costante offensivamente grazie anche ai 10 rimbalzi di Achille Polonara, dominatore della zona aerea.
Finale riaperta dunque, con la Grissin Bon che ha un vero e proprio impeto d’orgoglio e mostra gli artigli. L’anno scorso furono proprio gli emiliani a portarsi sul 2 a 0 per poi perdere clamorosamente contro una Sassari comunque nella stagione dei sogni. La lezione sembra sia servita. Il precedente potrebbe creare insonnia in quel di Milano, dove vincere è un’ossessione mista ad obbligo e le pressioni possono far perdere il controllo.
Che sia l’inizio di un clamoroso ribaltone sportivo?

Il tabellino finale della partita:

GRISSIN BON REGGIO EMILIA
Kaukenas 10, Della Valle 17, Polonara 9, Veremeenko 2, Lavrinovic 20, Silins 8, De Nicolao 5, Needham 10
Allenatore: Massimiliano Menetti

 EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
 Gentile 2, Kalnietis 15, Cinciarini 9, Sanders 3, Btista 3, Lafayette 4, Mclean 13, Simon 14, Cerella 3, Macvan 6
Allenatore: Jasmin Repesa
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