Mercato NBA: Knicks e Jackson scatenati. Dopo Rose, nel mirino Howard e Noah

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Mercato Nba 2016:
a Manhattan l’atmosfera è effervescente. I New York Knicks sono letteralmente indemoniati in questa prima vera settimana di off season, e si pongono come assoluti “dominus” nelle operazioni che precedono di poche ore il Draft (dove non avranno scelte di grido). Dopo la trade che ieri ha portato nella Grande Mela Derrick Rose e a Chicago il terzetto composto da Josè Calderon, Robin Lopez e Gerian Grant, gli arancioblu vogliono spingere il piede sull’acceleratore e azzardare nuove mosse per irrobustire il roster. Quello che ci si chiede è: come mai i Knicks, da anni sempre pasticcioni e condizionati da zavorre contrattuali sul mercato, ora si palesano come il team più arrembante della Lega? Cosa è successo? La risposta è fin troppo ovvia: sir Phil Jackson ha preso in mano in prima persona le operazioni. E la cosa si vede: quanto ha un giocatore suona il telefono e dall’altra parte c’è il maestro Zen, difficile chiudere la conversazione con un “no grazie”. Così, le mosse dello staff della Big Apple non si fermano qui.

Dunque ricapitoliamo. Rose è sicuramente un’aggiunta di peso: il point man MVP della Lega nel 2011 è in cerca di rilancio dopo due stagioni buie, e il Garden è un palcoscenico stimolante. Con lui, Carmelo Anthony e Kristaps Porzingis i Kniacks hanno già l’ossatura dello starting five. Ora ci sono da inserire tasselli ai punti giusti. A partire dal centro: senza Robin Lopez, la squadra newyorchese si trova del tutto scoperta. Così i rumors provenienti dall’altra parte dell’Atlantico parlano già di un nome segnato in rosso sul taccuino di Jackson: è quello di Dwight Howard (foto), big man che ha rotto definitivamente con gli Houston Rockets desideroso mai come ora di cambiare aria. Anche il centrone, ormai veterano, cerca un contesto dove possa rilanciare le sue ambizioni: come hanno specificato persone a lui vicine, da Phil Jackson correrebbe anche domani mattina. I Knicks non guardano solo a lui però per la zona pitturata: è noto infatti anche l’interesse per Joakim Noah, anch’egli in uscita dopo anni da Chicago. New York potrebbe puntare a entrambi, per avere una front line tra le più competitive a Est. Piaceva anche Al Horford tra i free agent, ma il lungo di Atlanta vuole un contrattone e pare difficile che i Knicks possano svenarsi per lui.

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