Nba Finals 2016, Cavs nei guai: stop per Kevin Love

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

nba finals 2016
Nba Finals 2016:
piove sul bagnato in casa Cleveland Cavaliers. Lebron James e compagni finora stanno prendendo una severa lezione di basket dai Golden State Warriors: alla luce del percorso fatto nei playoff dalle due squadre, nonostante sia palese il livello assai inferiore della Eastern conference rispetto alla Western, era comunque lecito attendersi di più dal team dell’Ohio. In 96 minuti di gioco effettivi, l’inerzia della tenzone non è stata nelle mani dei Cavs: il dominio dei campioni in carica sin qui è stato totale in entrambi le metà campo. Ora però per coach Tyronn Lue le grane non sono finite: si sospetta infatti  una commozione cerebrale per Kevin Love, uscito di scena ieri dopo un violento contatto con l’ala dei Warriors Harrison Barnes (gomitata ma del tutto involontaria). Lo stato dell’arte per l’ala dei Cavs è il seguente: l’ex Minnesota ha accusato dei giramenti di testa nel secondo tempo di gara-2 proprio in seguito alla botta presa. Così, lo staff di Cleveland ha optato per spedirlo subito in infermeria. I medici sono stati categorici: la commozione cerebrale, pur lieve, c’è. Il che significa riposo più assoluto per il barbuto numero zero dei Cavs, come la società ha reso noto tramite i suoi social network ufficiali.

La situazione verrà esaminata giorno per giorno senza forzature: allo stato attuale, immaginare Love nello starting five di Cleveland per la palla a due di gara-3 appare alquanto irrealistico. Un nuovo bollettino di aggiornamento arriverà domani, ma coach Lue sta già riassettando la mente con la convinzione di dover pescare un’alternativa alla sua power forward. Alla luce della sbiadita prestazione di Love prima della gomitata (5 punti e tre rimbalzi), c’è chi non si fascia la testa: quando arriva la primavera, il lungo di Cleveland è avvezzo a infortuni e ammaccature, e in sua assenza la squadra se l’è sempre bene o male cavata. Qui però la situazione si fa rovente: i Cavs sono apparsi impotenti e a tratti innervositi dalla superiorità di Golden State in tutte le fasi del gioco. Lo stesso Lebron James pare oltremodo irritato e tende a forzare più del dovuto, al pari dell’altra stella Kyrie Irving. Gara-3 sarà un esame cruciale: dovessero rivincere i Warriors, l’anello Nba diventerebbe una pura chimera per i Cavaliers.

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