Olimpia Milano: le dichiarazioni a caldo di Repesa, Gentile e Proli

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui
Finale Scudetto Olimpia Milano-Reggio Emilia 87-80

Forum di Assago stracolmo per la Finale Scudetto (fonte @OlimpiaEA7Mi)

GRISSIN BON REGGIO EMILIA 70-74 EA7 MILANO

Il tabellino

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 6, Needham 5, Polonara 14, Lavrinovic 2, Della Valle 13, De Nicolao 3, Parrillo, Veremeenko 4, Kaukenas 17, Bonacini, Silins 3.
Allenatore: Menetti.

EA7 MILANO: Mclean, Lafayette 3, Gentile 14, Cerella, Kalnietis 7, Macvan 7, Pecchia, Magro, Cinciarini 3, Sanders 11 Simon 13, Batista 12 .
Allenatore: Repesa.

Note: arbitri: Sabetta, Lanzarini, Martolini. Tempi parziali: 19-21; 19-8; 12-16 -20-29.

Dopo la vittoria in Coppa Italia, Milano è campione d’Italia per la 27esima volta. Espugnato in gara6 il PalaBigi, che per il secondo anno consecutivo vede gli avversari alzare il tricolore. Reggio Emilia guidata da un Kaukenas in lacrime a fine partita e da un commovente Aradori, arriva ancora un volta a un passo dal sogno scudetto.
Jasmin Repesa, dopo il trionfo di 11 anni fa con la Fortitudo Bologna, si trova di nuovo sul tetto d’Italia:
Complimenti a loro – dice il coach croato con la voce rotta dall’emozione alla Gazzetta – Sono stati degli avversari implacabili per tutta la stagione. In finale ci hanno fatto penare ma forse questo equilibrio ha fatto pure divertire la gente. Alla fine però penso che lo scudetto di Milano sia strameritato e io non so come ringraziare i miei ragazzi. Sono stati fantastici, hanno fatto il loro dovere”. Repesa ha vinto titoli in mezza Europa. Questo il più difficile? “Sì, probabilmente è così – precisa il coach biancorosso –. Sapevamo che sarebbe stata un’annata durissima perché abbiamo trasformato la squadra dalle fondamenta e in pochi erano disposti ad accordarci un po’ di clemenza. Certo, lo so, Milano possiede blasone, aspettative altissime, mezzi all’altezza degli obiettivi ma non tutto può essere così automatico. A volte bisognerebbe ragionare con la testa e non con la pancia. Comunque voglio mandare un profondo ringraziamento alla società, al presidente Proli che ha creduto in me. Per quanto mi riguarda il mio vero lavoro all’Olimpia comincia ora”.

Parla anche il capitano Alessandro Gentile, visibilmente emozionato a fine partita. Molti sono i dubbi sul suo futuro; probabilmente questa è stata l’ultima partita con la maglia di Milano: per lui si prospetta un futuro in NBA.
Questo titolo vale tantissimo perché solo io so quanto ho sofferto. La mia ultima partita con la maglia di Milano? Potrebbe essere. Sono stati cinque anni intensi in cui ho dato tutto per questa maglia. Lascerei con due scudetti e una Coppa Italia, il mio penso di averlo fatto”.

Il presidente Livio Proli punta i piedi sul presente: «Questo scudetto mi è piaciuto di più del precedente perché ha dentro tutto: sacrificio, sudore, passione e tanto cuore. Chiudo con la frase con cui ho cominciato la stagione: uomini veri».

CURIOSITA’Rimantas Kaukenas ha abbattuto record su record nella sua carriera. L’ultimo proprio ieri sera, dopo gara 6 della serie scudetto giocata contro Milano. Il giocatore della Grissin Bon è divenuto il secondo miglior marcatore delle finali con 441 punti: superato Roberto Premier (441) mentre il leader della classifica resta Myers con 604. L’ex biancorosso reggiano Andrea Cinciarini diventa invece il secondo miglior passatore delle finali con 66 assist: in testa Terrell Mc Intyre con 73.

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