Rio 2016, niente Olimpiadi per Russell Westbrook e James Harden

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

westbrook harden

Continua a perdere pezzi il Team USA. Dopo che la scorsa settimana il fenomeno di Golden State Stephen Curry ha fatto sapere che non parteciperà alle prossime Olimpiadi a causa dei guai fisici che lo hanno tormentato nel corso della stagione, ora anche Russell Westbrook e James Harden hanno annunciato il loro forfait per i Giochi di Rio de Janeiro. Lo squadrone a stelle e strisce dovrà dunque fare a meno di due assoluti protagonisti che quattro anni fa a Londra trascinarono gli USA verso la conquista dell’oro a cinque cerchi.

Il primo a rendere nota la sua decisione è stato Harden attraverso un comunicato apparso sul sito degli Houston Rockets:
“Dopo una lunga serie di riflessioni con la mia famiglia, con i Rockets e con i miei consulenti, ho comunicato ufficialmente a Jerry Colangelo (direttore del Team USA, nda) e alla nazionale che non prenderò parte alle prossime Olimpiadi. Si tratta di una decisione molto sofferta per me: come membro della spedizione olimpica del 2012 e in qualità di capitano al Mondiale 2014, è fuori discussione che la nazionale è stata per me fonte di grandi soddisfazioni e di momenti indimenticabili nel corso della mia carriera. Mi ritengo molto fortunato ad aver indossato la maglietta a stelle e strisce, e spero in futuro di tornare a far parte della squadra”.

A distanza di poche ore è giunta anche la nota ufficiale del giocatore degli Oklahoma City Thunder:
“Dopo averne parlato con la mia famiglia ho deciso di non prendere parte ai prossimi Giochi olimpici. Non è stata una decisione facile poiché l’aver rappresentato il mio paese ai Mondiali 2010 e alle Olimpiadi di Londra 2012 sono stati indubbiamente alcuni dei momenti più importanti della mia carriera. Spero in futuro di tornare a vestire la maglia del Team USA”.

Nessuno dei due ha però spiegato le ragioni di questa scelta. Intanto i loro forfait vanno ad aggiungersi alla già nutrita lista degli indisponibili per la spedizione olimpica, che comprende anche Stephen Curry, Chris Paul, Anthony Davis, Blake Griffin, La Marcus Aldridge e John Wall.
Il ct Mike Krzyzewski ha tempo fino al 27 giugno prossimo per comunicare la lista dei 12 che prenderanno parte al torneo brasiliano.
Queste assenze spiegano il perché abbiamo voluto stilare una lista di ben 31 preconvocati – spiega il direttore del Team USA Jerry Colangelo. Prima di un grande evento devi necessariamente mettere in conto la rinuncia di alcuni atleti. Ad ogni modo è normale che per un infortunio o per altri motivi questo succeda. Tuttavia, abbiamo tempo fino alla fine di giugno per ufficializzare l’elenco definitivo”.

E non è finita qui perché la nazionale statunitense rischia di perdere anche i fenomeni di Cleveland LeBron James e Kyrie Irving, i quali decideranno solo dopo le NBA Finals se volare a Rio o meno. E a pesare potrebbe essere soprattutto l’assenza di Irving, MVP dell’ultimo Mondiale. La sua defezione infatti ridurebbe il ruolo di playmaker a due soli nomi: Damian Lillard di PortlandMike Conley di Memphis, entrambi ancora a quota zero “caps” in nazionale.

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