“All star game” di Firenze

Pubblicato il autore: Alessandro Ricci Segui

all star game
Si è concluso ieri notte il mitico All star game di Firenze, al piazzale Michelangelo. Dal 12 luglio a ieri 14 luglio, si poteva giocare e veder giocare a basket all’aperto, sullo sfondo di una Firenze mai così bella: l’arte e lo sport, meravigliosi fenomeni umani che insieme sono esplosi nella loro bellezza. Noi siamo stati solo spettatori, ma il divertimento e la gioia sono stati intensi, profondi: mentre si seguiva la traiettoria di un assist sopraffino, si intravedeva la stupenda cupola del Brunelleschi. Non è eresia accostare il sacro Duomo all’energia di un passaggio di basket, anzi è pura poesia, da una parte maestosamente statica, dall’altra in sublime movimento. Quando l’uomo si esprime nell’arte e nello sport, esplode la sua più bella e potente potenzialità, crea e creando si riunisce a Dio, al primo Creatore: un lento tramonto, l’arte di Firenze e l’energia dei giocatori, ieri sera uno spettacolo, da rimanere senza fiato.
La gioia era dei giocatori, dei migliori di Firenze come dei più volitivi, degli organizzatori, tra i quali i bravissimi speaker, e degli spettatori, per questo vorremmo ringraziarli tutti: mentre si succedono avvenimenti tristi, violenti, in questi tre giorni ci siamo riconciliati su cosa è veramente possibile per gli uomini, impegnarsi, competere, creare e divertirsi.

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