Coach Frank Vitucci si prenderà “cura” del nuovo giocatore White

Pubblicato il autore: fabia Segui

FRANK VITUCCI

Secondo le ultimenotizie l’Auxilium Torino ha rinnovato il contratto con il pivot D.J. White, risultato uno dei migliori giocatori della scorsa stagione. Una conferma importante quella dell’atleta statunitense, viste le offerte ricevute da numerose squadre.Il giocatore è alto 206 centimetri, cresciuto nell’Università dell’Indiana prima di approdare nella NBA, White ha sottoscritto un contratto annuale e sarà a disposizione di coach Frank Vitucci.

Chi  è Frank Vitucci?
Pillole su Francesco Vitucci

Francesco “Frank” Vitucci nasce a Venezia il 5 aprile 1963 è un allenatore di pallacanestro italiano.
Ha iniziato ad allenare le giovanili della Reyer Venezia e, sempre per la squadra orogranata, a ricoprire il ruolo di vice, per sette anni a cavallo degli anni ottanta e novanta, di tecnici del calibro di Primo, Zorzi, Skansi e De Sisti. In seguito diventa anche lui stesso head coach della squadra lagunare, centrando l’obiettivo della promozione in A1 nel 1996.

Dopo il fallimento della Reyer Venezia, passa all’Andrea Costa Imola. Con la squadra romagnola, in quel momento al “top”, riesce a partecipare ai play-off scudetto e alla Coppa Korać e alla Coppa Saporta. Poi una breve esperienza a Scafati.

Dal 2003 è assistant-coach alla Benetton Treviso. Nel novembre 2007, dopo l’esonero di Alessandro Ramagli, per un breve periodo è head-coach dei verdi della Marca. Nel gennaio 2010, Vitucci viene esonerato dal ruolo capo allenatore della Benetton dopo sette anni di onorata appartenenza allo staff biancoverde prima come assistente poi come capo-allenatore.

Nell’estate 2010 la società Scandone Avellino gli affida la panchina per la stagione 2010/2011 e 2011/2012 di serie A, in sostituzione di Cesare Pancotto.

Il 7 giugno 2012 diventa il nuovo allenatore della Pallacanestro Varese, firmando un contratto valido per due stagioni. Con Vitucci alla guida, Varese vince il girone d’andata della stagione 2012-2013 con 26 punti (13 vittorie, 2 sconfitte) davanti alla Dinamo Sassari. Al termine del campionato la squadra è sempre prima con 46 punti finali, accedendo ai play-off in cui viene eliminata da Siena in semifinale (4-3 a favore dei toscani). Il 2 luglio rescinde il contratto con la società lombarda[4] per poi passare alla Scandone Avellino, con la quale firma un contratto biennale. Il 25 marzo 2015 rescinde il contratto con la società irpina.

Il 14 dicembre 2015 diventa allenatore dell’Auxilium Torino in Serie A.

Pillole sulla Pallacanestro a Torino

L’Auxilium Pallacanestro Torino è una società di pallacanestro di Torino gioca in Serie A con il nome di Auxilium CUS Torino.

Le origini   
L’Auxilium Pallacanestro Torino nasce nel 1974 dalla fusione della Auxilium Agnelli Torino, società di pallacanestro dell’Oratorio Salesiano Agnelli fondata da Don Gino Borgogno nel 1966 che militava in Serie A2, con la Libertas Pallacanestro Asti club fondato nel 1954, che nell’estate del 1974 rinuncia all’iscrizione in serie A1 per ripartire dalla Serie A2.

La Serie a
Nel 1974-75 la neonata società Auxilium Torino viene subito promossa in Serie A1, sotto la guida di Lajos Tóth. Dopo l’immediata retrocessione, la squadra torinese riapproda nella massima serie nel 1978-79 e vi rimane ininterrottamente fino al 1988-89. Nel periodo 1974-1977 L’Auxilium Agnelli Torino gestisce le attività della squadra giovanile dove coglie lo scudetto nella categoria Propaganda Under 13 nella stagione 1976-77 sotto la guida di Giovanni Asti[1] che, nel corso della stessa stagione subentrerà ad Augusto Giomo alla guida della prima squadra.

Nel 1976 arriva a giocarsi la finale di Coppa Korać, persa contro la Jugoplastika Spalato. Memorabile è la partita di ritorno al Palasport Ruffini di Torino, stracolmo oltre ogni limite, in cui 10.000 tifosi di casa sospinsero la squadra ma il risultato di parità al 40′ fu insufficiente per vincere la coppa per differenza canestri.

In questi anni giocano a Torino Pino Brumatti, Alberto Marietta, John Grochowalski, Giampiero Savio, Scott May, Riccardo Morandotti, Davide Pessina, Carlo Della Valle, Joe Kopicki, Darryl Dawkins, Kevin Magee, Jay Vincent, oltre ai tre campioni europei Romeo Sacchetti, Carlo Caglieris e Renzo Vecchiato. Ultima stella del basket torinese è stato Alessandro Abbio, prima di trovar fortuna a Bologna.
Nel giugno del 2015 durante la serata per la festa promozione della PMS Torino il presidente Antonio Forni ha annunciato la rinascita del nome Auxilium acquisendo da Giovanni Asti il marchio storico. Nel nuovo progetto anche la partnership con il CUS Torino che si occuperà del settore giovanile. Nella massima serie, dopo un campionato reso difficile da una serie di infortuni e con innumerevoli inserimenti di nuovi giocatori, conquista all’ultima giornata la permanenza in Serie A.


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