E ora sotto con il Messico: l’Italbasket pronta alla semifinale del Preolimpico a Torino

Pubblicato il autore: vito contento Segui

GALLINARI
E ora sotto con il Messico. L’Italia si prepara alla semifinale del Torneo preolimpico di Torino contro la selezione centroamericana (superata 86-70 dalla Grecia che ha chiuso il raggruppamento al primo posto). Appuntamento domani alle 21 al PalaAlpitour (diretta Skysport1). Dopo il bel successo sui croati morale alto nel clan azzurro. Il leit motiv nei commenti del post-gara è stata la grande intensità difensiva della nostra Nazionale che ha avuto in Belinelli (19) il miglior realizzatore. Ecco i commennti di Gallinari e Hackett.

GALLINARI Meglio la difesa dell’attacco. Lo dice convinto Danilo Gallinari, una delle stelle dell’Italbasket: “In fase offensiva stiamo faticando, ma vogliamo costruire il nostro attacco partendo dalla difesa, che per ora sta mostrando grande sicurezza. Rispetto agli anni passati abbiamo un sistema di gioco diverso, coach Messina ha dato un’importante impronta difensiva alla squadra e ci chiede di non dipendere dalle percentuali offensive: l’arma migliore in questo senso è proprio difendere con grande intensità. Vincere partite come quella contro la Croazia, in cui abbiamo difeso egregiamente ma attaccato in modo poco fluido, ci dà fiducia e ci fa ben sperare per il futuro: continuando a lavorare possiamo solo migliorare”. Lo ha colpito l’entusiasmo che l’altra sera si respirava al palasport di Torino: “Giocare di fronte ai nostri tifosi è uno stimolo in più. È la prima volta che in Nazionale gioco davanti ad un pubblico del genere, contro la Croazia c’era un’atmosfera fantastica. Vogliamo toglierci delle soddisfazioni: lo meritiamo noi e lo meritano i tifosi”. E tornando sul successo a spese dei croati: “E’ stato un test importante, dobbiamo ripartire dalle cose positive che abbiamo fatto vedere. Non dobbiamo sottovalutare nessuno e affrontare tutti con lo stesso atteggiamento”.

HACKETT Sul tabellino 12 punti come Gallinari, Daniel Hackett è stato uno dei trascinatori degli azzurri. E anche lui sottolinea la prestazione difensiva: “Contro la Croazia è stata una gara intensa e divertente, contro una formazione talentuosa. Ho visto i miei compagni lottare su ogni pallone, tutti hanno alzato il proprio livello difensivo. Penso che sia da sottolineare il grande lavoro che è stato fatto da tutta la squadra, difendendo con grande intensità sui loro giocatori chiave come Bogdanovic e Saric. Vogliamo vincere le partite partendo dalla difesa, perché davanti il talento non manca. Allo stesso tempo in attacco ognuno deve provare a dare il proprio contributo, senza caricare di responsabilità i nostri giocatori più importanti”.

E’ una Nazionale in crescita e lo si evince anche dalle stesse parole della guardia originaria di Forlimpopoli, nella passata stagione all’Olympiacos Atene. “Siamo una squadra molto unita, gli anni di lavoro insieme e le delusioni ci hanno fatto crescere e hanno cementato il gruppo. Lo scorso anno abbiamo giocato un Europeo di alto livello, ma ora è arrivato il momento di raccogliere i frutti di quello che abbiamo seminato in questi anni. Il gruppo è sano e sta bene. Da più di un mese ci stiamo preparando al meglio per il Pre Olimpico: abbiamo un grande allenatore e uno staff di livello, ora solamente due partite ci separano dal nostro obiettivo”.

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