Gli azzurri infiammano il mercato: Cusin ad Avellino, Cervi torna a Reggio, Pascolo a Milano

Pubblicato il autore: vito contento Segui

CUSIN
Gli azzurri infiammano il mercato del basket italiano mentre la Nazionale oggi è impegnata nell’ultimo test prima del torneo preolimpico che, a Torino, dovrebbe darle il pass per Rio. E sono in particolare i “lunghi” a movimentare le prime operazioni. Per ora il colpo più importante lo ha messo a segno la Scandone Avellino, grande protagonista dello scorso campionato conclusosi nelle semifinali playoff dopo aver dato filo da torcere ad Avellino. In biancoverde arriva Marco Cusin, alla sua prima esperienza al Sud e rilanciatosi a Cremona (che rischia di perdere anche l’altro azzurro Vitali): il 31enne pivot di Pordenone, 211 cm, ritroverà delle vecchie conoscenze canturine: coach Sacripanti, il play americano Ragland e l’ala Leunen. Un rinforzo importante per una squadra che, oltre a volersi confermare nella prossima Lega A, tornerà sul più importante palcoscenico d’Europa, la neonata Champions League (l’ultima partecipazione, quando si chiamava Eurolega, risale al 2008/09).
La società irpina ha superato la concorrenza del Malaga: un colpo mica di poco del ds Alberani che si è assicurato anche le prestazioni di Andrea Zerini, fino alla scorsa stagione bandiera del Brindisi. La 28enne ala di Firenze sarà il naturale cambio di Leunen, una delle pedine-chiavi del roster avellinese, dopo aver perso gli americani Acker e Nunnally (top scorer dello scorso campionato) che dovranno essere adeguatamente sostituiti.
Cusin, Zerini, ma anche Riccardo Cervi e Davide Pascolo. Sull’asse Avellino-Reggio Emilia un altro importante trasferimento. Cervi, pivot di 2,14, 25 anni, dopo un’ottima stagione in terra campana, torna nel sodalizio biancorosso della sua città. Pascolo, 25 anni nativo di Udine, è stato uno dei trascinatori di Trento ed è il primo acquisto di Milano. I neocampioni d’Italia presto annunceranno anche Awude Abass, liberatosi da Cantù. E cambia casacca un altro azzurro, questa volta un “piccolo”: è Peppe Poeta. Il 30enne playmaker di Battipaglia lascia Trento per accasarsi a Torino, in un Auxilium molto attiva sul mercato avendo già ingaggiato Washington (da Cremona), Fall (da Casale) e Mazzola (dalla Virtus Bologna).

ALTRE OPERAZIONI
– A proposito di club che si stanno danno molto da fare, c’è Sassari, reduce da un’annata a dir poco deludente dopo quella fantastica precedente in cui vinse tutto. Quattro innesti, per ora, nell’organico che avrà a disposizione il riconfermato coach Pasquini. Trevor Lacey e Tautvydas Lydeka arrivano dalla VL Pesaro. Entrambi sono già passati da Sassari: Lacey è una guardia americana di 25 anni (190 cm), Lydeka è un centro lituano di 2.08, classe 1983. Joshua Carter, americano di 28 anni, è il cecchino ex Siena che dovrebbe garantire un’elevata dose di punti alla squadra sarda, mentre l’ala serba Dusko Savanovic porterà forza e tecnica: 204 centimetri, nato a Belgrado, nelle ultime due stagioni con il Bayern Monaco ha avuto una media di 11 punti e 4.5 rimbalzi in campionato e 11.2 punti e 5.8 rimbalzi in Eurolega.
Mezza rivoluzione a Venezia che si affida ancora alla guida tecnica di De Raffaele e in campo all’esperienza di Ress e Ortner, mentre non fanno più parte dell’organico Pargo, Owens, Jackson e Ruzzier. Nella casella acquisti per ora troviano Marquez Haynes, play a stelle e strisce naturalizzato georgiano, 30 anni, 191 cm, già noto sui nostri parquet per aver giocato con Siena, Milano e Sassari (arriva dal Panathinaikos Atene). Primo colpo anche per una piazza storica della pallacanestro italiana, Varese: dopo il rinnovo di Kangur, preso il giovane play serbo Aleksa Avramovic, 22 anni, nella passata stagione eletto MVP del campionato del suo Paese con il KK Borac Cacak (20,1 punti di media).

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