Preolimpico di Torino, Italia in finale con la Croazia: asfaltato il Messico

Pubblicato il autore: vito contento Segui

MELLI
Preolimpico di Torino, Italia in finale con la Croazia. Gli azzurri superano in scioltezza (79-54) l’ostacolo Messico sulla strada che porta a Rio. Nel penultimo atto del torneo al PalaAlpitour di Torino confermano i progressi già mostrati proprio con la Croazia. Era un match da non sottovalutare anche in virtù dell’ottima prestazione della selezione centroamericana nei quarti con la Grecia che era andata all’intervallo lungo sotto di un punto.
Coach Messina sceglie il quintetto sulla carta più forte, formato da tutti giocatori tesserati fuori dagli italici confini: ai tre Nba Belinelli, Gallinari e Bargnani, si aggiungono il “greco” Hackett e il “turco” Datome (anche lui passato dai prof a stelle e strisce).

LA GARA  Il Messico tiene botta ai nostri per 6 minuti. E’ Gallinari a trascinare l’Italia: è già in doppia cifra (10 punti) alla fine del primo quarto che si chiude con i padroni di casa avanti di 6. Stesso spartito nella seconda frazione, anche se cambiano gli interpreti, almeno nelle prime battute. Sono Hackett e Melli a prendere per mano i compagni, dall’altra parte è solo Cruz ad essere al livello dei nostri. Al 15′ il massimo vantaggio (28-21), poi un contropiede di Aradori e una tripla del Gallo portano a 11 il distacco sui messicani al 17′. Si va all’intervallo lungo con un rassicurante +10.
Dopo il riposo l’Italia torna sul parquet con lo stesso “starting five”. Belinelli, in ombra sul piano realizzativo nella prima parte, inizia con il piede sull’acceleratore e dalle sue mani esce un parziale di 5-0. Ma il Messico non si dà per vinto e si riporta a -9. Messina chiama timeout ma il Messico si rifà sotto (-6), L’Italia paga un blackout in difesa ma si risveglia e infila un break di 11-0 che spacca definitivamente la partita. Si arriva all’ultimo quarto con 17 punti di margine. Vantaggio che si dilata a 24 (69-45) grazie ad una “bomba” di Datome a 6’20” dal termine. Con Tonut, Belinelli e Aradori si vola a +26 e verso finale con la Croazia, vittoriosa 66-61 sulla Grecia (20 punti di Bogdanovic, pericolo pubblico numero uno). Appuntamento oggi alle 21 (diretta SkySport1). Nel girone l’Italia ha già affrontato e battuto la Croazia (67-60) con una gara molto intensa sul piano difensivo.
Oltre a Danilo Gallinari, miglior realizzatore azzurro con 15 punti, in doppia cifra Nicolò Melli (14), Marco Belinelli (12) e Pietro Aradori (10).

POST GARA  “E’ stata sicuramente una buona gara – il commento del commissario tecnico Ettore Messina – giocata con il massimo impegno in difesa e con calma nei momenti topici. Stasera i ragazzi hanno fatto bene anche in attacco, soprattutto nel secondo tempo. Ora abbiamo bisogno di riposare per preparare nella maniera migliore possibile la partita contro la Croazia”.  Le Olimpiadi di Rio sono ad un passo: se l’Italbasket saprà ripetersi con la Croazia, può già ritenersi sull’aereo per il Brasile.

ITALIA-MESSICO 79-54 (19-13, 38-28, 58-41)

ITALIA: Poeta 3 (0/1 da 3), Belinelli 12 (4/5, 1/2), Aradori 10 (2/2, 2/2), Gentile 4 (1/4), Bargnani 8 (4/5), Gallinari 15 (1/6, 3/5), Melli 14 (6/7), Cusin, Datome 9 (1/4, 1/3), Cervi (0/1), Hackett 2 (0/1), Tonut 2 (1/2, 0/1). All. Messina.
Tiri da due: 20/39; Tiri da tre: 7/14; Tiri liberi: 18/29; Rimbalzi: 39; Assist: 20.
MESSICO: Stoll 6 (1/4, 1/6), Ramos, Toscano 6 (3/5), Gutierrez J. 6 (1/10, 1/2), Gutierrez I. 2 (1/2), Cruz 20 (7/9, 2/7), Giron (0/1), Garibay (0/1), Hernandez 9 (2/5, 1/3), Mendez 2 (1/2), Mata (0/1), Zamora 3 (1/2). All. Valdeolmillos.
Tiri da due: 17/42; Tiri da tre: 5/19; Tiri liberi: 5/9; Rimbalzi: 29; Assist:12.
Arbitri: Vazquez (Pur), Jovcic (Srb), Laurinavicius (Ltu).

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