Basket Olimpiadi: la presentazione delle semifinali

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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Basket Olimpiadi: nella giornata di ieri si sono disputati i quarti di finale. L’Australia ha distrutto la Lituania e la stessa cosa ha fatto Team USA contro l’Argentina e la Spagna contro la Francia. Decisamente più equilibrato è stato il derby tra Croazia e Serbia, terminato con la vittoria della squadra allenata da coach Sasha Djordjevic. Andiamo ad analizzare le semifinali in programma.

Basket Olimpiadi: Team USA-Spagna

Basket Olimpiadi: l’attesa è grande per la rivincita della finale olimpica di Londra 2012. Team USA ha faticato più del previsto in questa competizione come dimostrano le sofferte vittorie contro Australia, Serbia e Francia. I problemi stanno nella metà campo difensiva e nella costruzione sbagliata del roster con troppi giocatori che vogliono avere la palla in mano. Nonostante ciò Team USA è la favoritissima e a meno di clamorosi colpi di scena vincerà la medaglia d’oro. Se c’è una squadra in grado di giocare uno scherzetto alla nazionale allenata da coach K è proprio la Spagna. Già a Londra non andò lontana dal vincere contro una squadra che poteva contare su sua maestà Lebron James. La nazionale allenata da Sergio Scariolo, proprio come agli europei dell’anno scorso, ha inizio male il torneo ma si è ripresa alla grande col passare della competizione. Nei quarti di finale ha battuto nettamente la Francia, la quale aveva fatto faticare moltissimo Team USA. Probabilmente sarà l’ultimo ballo per Jose Calderon, Juan Carlos Navarro e Pau Gasol. I tre veterani vogliono concludere la propria carriera internazionale con un colpo di scena.

Basket Olimpiadi: Australia-Serbia

Basket Olimpiadi: la seconda semifinale è quasi impronosticabile visto il valore delle due squadre. Nell’ultimo decennio il movimento australiano ha compiuto dei clamorosi passi in avanti, producendo giocatori NBA come Andrew Bogut, Patty Mills e Matthew Dellavedova. La coppia di guardie è il grande punto di forza dell’Australia, la quale nei quarti di finale ha letteralmente fatto a pezzi la temibile Lituania di Mantas Kalnietis. Ma la nazionale australiana può contare anche sulla coppia di lunghi NBA Bogut-Baynes e inoltre gioca un basket meraviglioso. L’unico neo dell’Australia è che è un po’ troppo corta, ma, come dimostrato nel turno precedente, la cosa può anche non essere un problema. La Serbia è una nazionale con una grande storia cestistica ed è carica come una molla dopo la vittoria in semifinale nel derby contro la Croazia. Nella fase a gironi i ragazzi di coach Djordjevic sono andati a una tripla di Bogdanovic dal mandare la gara contro Team USA all’overtime. Il direttore d’orchestra è Milos Teodosic, che dovrà dare di più rispetto a quanto fatto vedere contro la Croazia, dove comunque è stato autore di 10 assist. Una grande partita la dovrà fare anche Stefan Markovic nel limitare il pericolo pubblico n.1 Patty Mills. Nei quarti di finale l’ex Benetton Treviso è stato l’unico in grado di limitare Bojan Bogdanovic e dovrà ripetersi contro il giocatore dei San Antonio Spurs. La Serbia ha vinto contro la Croazia anche grazie alla mossa di coach Djordjevic di giocare molti minuti con Nikola Kalinic da ala grande.  Contro l’Australia l’ex playmaker dovrà trovare mosse alternative visto che uno dei punti di forza dell’Australia è la presenza di due lunghi interni e molto solidi come Bogut e Baynes.
Foto per basket olimpiadi: Bleacher Report

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