Basket, supercoppa: come arriva Avellino all’appuntamento

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

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Semifinalista dello scorso campionato e cambiata in molti dei suoi elementi dal mercato estivo, la Scandone Avellino arriva al primo appuntamento della stagione, la supercoppa, con propositi assolutamente battaglieri. Al forum di Assiago si affronteranno in due giornate le prime due classificate in campionato e in coppa Italia. Le semifinali sono previste per la giornata di oggi(alle 18 Avellino-Reggio Emilia e alle 20:45 Milano-Cremona), mentre la finale sarà disputata nella giornata di domani alle ore 18. Gli irpini si presenteranno alla nuova stagione con tante novità e altrettanti punti di domanda. Il coach Sacripanti ha parlando in conferenza stampa e ha sottolineato come i tanti giocatori nuovi abbiano avuto solo poco tempo per inserirsi, perché molti erano bloccati dagli impegni con le proprie nazionali, riferendosi in particolare a Obasohan e Fesenko(arrivati veramente da pochissimo). Si dice però soddisfatto di quello che è stato il mercato che ha centrato tutti gli obbiettivi che erano stati prefissati, da Cusin e Fesenko, ad Adonis Thomas, ala piccola che può vantare anche sei presenze in NBA. Ovviamente Sacripanti parla di chi se ne è andato e il pensiero corre a Cervi che, secondo l’allenatore di Avellino, si è comunque comportato da professionista serio, accettando l’offerta di Reggio Emilia per tornare a casa sua. Proprio Reggio Emilia che sarà l’avversaria nella semifinale. La squadra emiliana è l’attuale detentrice del trofeo e ha un quintetto interamente composto da italiani: palazzetto pieno e forte identità garantiscono alla squadra di essere tra le prime in Italia. I titolari(un roaster con molte variazioni rispetto alla scorsa stagione, come per i biancoverdi) per la sfida dovrebbero essere De Nicolao in regia con Della Valla, Polonara, Aradori e Cervi con Needham e Gentile pronti a subentrare per dare respiro e nuove soluzioni di gioco. Avellino dal canto suo si presenterà probabilmente  con Thomas Zerini, Randolph e Cusin e Joe Rageland in regia. Fesenko è ancora in dubbio perché ha svolto pochissimi allenamenti con i compagni e nonostante Sacripanti abbia provato subito a inserire il pivot negli schemi, sembra quasi sicura una sua partenza dalla panchina. Grissin Bon Reggio Emilia contro Scandone Avellino è stata una classica dello scorso anno in quanto le due formazioni si sono affrontate per ben dieci volte: nella stagione regolare c’è stato un salomonico pareggio(1-1 tra andata e ritorno), in coppa Italia ai quarti di finale ci fu la vittoria dei campani, mentre la semifinale scudetto fu decisa solamente in gara sette con un incredibile successo degli emiliani nell’ultima partita decisiva per 80-85. I protagonisti erano da una parte i lituani Lavrinovic e Kaukenas(che fece una super partita) e dall’altra Nunnelly e Buva: altri giocatori, altre squadre. Ora la storia è cambiata e si riparte, ma il desiderio di vendetta sportiva per Avellino è vivo, e l’obbiettivo è ben chiaro. Sacripanti senza mezzi termini ha detto di voler puntare al trofeo per il quale tutte le società in lizza hanno un’opportunità. Milano l’anno scorso si è dimostrato la più forte di tutti, ma il suo successo non sarà ovviamente scontato. Inoltre c’è una promessa, tra il serio e il faceto, di Andrea Zerini: in caso di vittoria ha detto che potrebbe farsi barba e capelli verdi: per un grande obbiettivo, servono grandi promesse

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