Basket serie A, falsa partenza per la Grissin Bon

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

paladozza2-600x403Uscita con le ossa rotte da Caserta dove ha perso per soli tre punti, la Grissin Bon Pallacanestro Reggiana si lecca le ferite e si prepara alla gara con Sassari in programma sabato alle 20.30 al PalaDozza di Bologna. Il biancorosso Stefano Gentile è figlio dell’ex campione Nando, protagonista dei parquet negli anni ’80 e ’90 sia nel massimo campionato nazionale che nelle competizioni europee. Gli abbiamo chiesto un’impressione sulla sconfitta contro la Juve Caserta. “E’ chiaro – esordisce Gentile senior – che aver perso due campioni come Kaukenas e Lavrinovic è un fatto troppo importante per non essere messo in evidenza. Erano due giocatori che, oltre al talento e all’esperienza, avevano un carisma incredibile, in pratica impossibili da sostituire. Ma questo non deve deprimere l’ambiente reggiano, perché la squadra secondo me c’è”.
Cosa è mancato secondo lei in terra campana? “Secondo me è mancata aggressività a rimbalzo. Se ne prendi quattordici in meno i tuoi avversari hanno molti più possessi. E in una partita così equilibrata alla fine questo lo paghi”. Tra le note liete c’è però stata l’ottima prova di suo figlio Stefano: “Sta bene fisicamente – dice papà Nando – e nel basket odierno questo è un fattore di primaria importanza. Non è neanche questione di ruolo, playmaker o guardia: quando Stefano è a posto gioca bene ed è sempre utile”:

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