NBA Preview: Come cambiano i Memphis Grizzlies

Pubblicato il autore: Mirko Pellecchia Segui

Grizzlies_Allen_Gasol_Conley_Randolph

Memphis Grizzlies

Record 2015/2016: 42-40

 

Partenze: Matt Barnes, Chris Andersen, Lance Stephenson
Arrivi: Coach David Fizdale; Wade Baldwin, Wang Zhelin, Deyonta Davis, Rade Zagorac ; James Ennis, Chandler Parsons, Wayne Selden, Jr., D.J. Stephens ; Troy Daniels ; Tony Wroten

Quando Mike Conley avrà 33 anni, il suo stipendio salirà a $ 34,5 milioni. Con il quinquennale da $ 153 milioni firmato questa estate, è diventato il giocatore più pagato nella storia della NBA. LeBron permettendo.

Tel decisione è stata presa dai Grizzlies anche in virtù del sempre più alto tetto salariale oltre al fatto che, alternatice concrete, non ne avevano.
E dal momento che hanno dato il massimo salariale a Marc Gasolla scorsa estate, la ri-firma Conley era necessaria per restare competitivi e dare un senso di continuità. Non tutte le squadre (nessuna?) avrebbe raggiunto tali cifre per Mike ma a Memphis hanno ritenuto necessario farlo anche per inviare un messaggio serio e concreto alle altre squadre.
Ma in Tennesse non si sono limitati a questo, anzi. Sistemata la questione playmaker, hanno firmato un assegno da 94 milioni destinato a Chandler Parsons.
Con queste aggiunte Memphis ha creato una squadra da $ 247 milioni priva di All Star ma che può costituire un nucleo importante nel medio periodo.
A questi vanno aggiunti i già citati $ 72000000 nei confronti di Gasol, il quale va a completare il quadro di un team versatile e pronto a far bene.
I Grizzlies hanno dunque fatto notizia principalmente dal punto di vista finanziaro ma c’è da tener conto che, se la salute sarà dalla loro parte, potranno giocarsi un piazzamento importante nello spieato Ovest.
Ovviamente la maggior parte dell’attenzione sarà su Parsons, di rientro da un intervento chirurgico al ginocchio.
In cinque anni da professionista non è mai riuscito a giocare tutte e 82 le partite di regular season e nelle ultime due stagioni è statoin campo rispettivamente per 66 e 61 partite.
L’ex Rockets è un tiratore molto efficace ( 47% in carriera, 38% da 3), cosa che Memphis non ha mai avuto nelle ultime stagioni durante le quali il loro gioco si è svilupppato prevalentemente in post.
L’unico problema è che , improvvisamente, i Grizzlies non sembrano essere più così “grandi e feroci”. Gasol è di ritorno da un brutto infortunio al piede mentre Zach Randolph sta invecchiando al quanto rapidamente. Al momento non vi sono altri giocatori di post basso di quel calibro nel roster e di conseguenza la personalità del team sarà sottoposta ad un cambiamento abbastanza importante.

Causa infortuni, lo scorso anno sono passati sul parquet della Feedex Forum Arena ben 28 giocator diversi. Conley ha giocato solo 56 partite, Gasol 52 mentre Tony Allen 64.
Eppure, nonostante tutti questi problemi, sono riusciti a qualificarsi lo stesso per i playoff.

Fizdale deve trovare un modo per massimizzare ciò che di buono hanno lasciato i suoi predecessori mettendo Parsons nelle condizioni di essere davvero il miglior tiratore della squadra.
Del resto si tratta della prima ala piccola con punti nelle mani dai tempi di Rudy Gay.
Da allora sono stati sperimentati giocatori con del telento marginale (Jeff Green) o stelle ormai giunte al capolinea (Vince Carter) con risultati più o meno alterni.

Memphis ha usato la loro prima scelta al draft per prendere Wade Baldwin il quale potrebbe essere usato sia come playmaker che come guardia oltre all’aggiunta di Davis.

Il nucleo resta solido così come il quintetto.
Le difficoltà principali riguarderanno lo stato di Randolph e Allen, entrambi apparsi molto in difficoltà la scorsa stagione, e la mancanza di un vero sesto uomo.
A ciò va aggiunto il fatto che si siederà sulla panchina un allenatore esordiente.
Se chiedete ai Grizzlies come è andata l’estate loro risponderanno con un sorriso a 34 denti. Hanno rifirnato Conley e hanno trovato un tiratore affidabile.
Questi erano gli obbiettivi segnati sulla lavagna.
Eppure, nonostante le spese da centinaia di milioni di dollari delle ultime due off season, non sembrerebbero essere pronti per competere al top…

LA STELLA- Marc Gasol, chi altrimenti? Due anni fa ebbe una stagione ad altissimo livello che lo portò anche ad essere titolare all’All-Star Game.

Lo scorso anno sfortunatamente il suo piede ha fatto crack e gli ha impedito di giocare i playoff dopo quelli eccellenti della stagione precedente.

Con Randolph avviato sul viale del tramonto tutto passerà, emotivamente e tecnicamente, dalle sue mani fatate.

 

LA SORPRESA- Beh, scontato. Ne abbiamo già parlato sopra e ovviamente si tratta di Chandler Parsons. L’ex Dallas sembra avere davvero il profilo giusto per dare quella dimensione in più che mancava agli uomini di Fizdale. Tiro, campo aperto, spaziature e anche eventualmente post. Inoltre viene da una stagione infausta in Texas ed è chiamato al riscatto.

Basterà?

 

Grizzlies 2016-17 Roster

Jordan Adams 3

Guard

Tony Allen 9

Guard-Forward

Wade Baldwin 4

Guard

Vince Carter 15

Guard-Forward

Mike Conley 11

Guard

Troy Daniels 30

Guard

Deyonta Davis 23

Forward

James Ennis 8

Forward

Marc Gasol

Center

JaMychal Green 33

Forward

Andrew Harrison 5

Guard

Jarell Martin 1

Forward

Chandler Parsons 25

Forward

Zach Randolph 50

Forward

Wayne Selden 7

Guard

DJ Stephens 20

Guard-Forward

Troy Williams 10

Forward

Brandan Wright 34

Forward

Tony Wroten 14

Guard
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