Serie A2, buona la prima per la Virtus Roma, battuta Agrigento 78-73

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

Virtus Roma esclusa Serie A2
Nella prima giornata di Serie A2 la Unicusano Virtus Roma sconfigge tra le mura amiche la Moncada Agrigento al termine di una gara tiratissima dall’inizio alla fine. Gli uomini di Corbani hanno confermato l’ottimo trend del precampionato disputando una gara intensa e ben gestita. Spiccano le prove delle new entry Brown e Raffa autori rispettivamente di 24 e 14 punti, sintomo che gli americani riescono sempre ad avere una marcia in più rispetto agli altri.
PRIMO TEMPO: i padroni di casa partono subito forte tentando l’allungo grazie alle capacità tecniche del nuovo centro americano Brown arrivando a condurre 13-6. La Moncada tiene, ma chiude il quarto sotto di otto lunghezze: 18-12. Bucci e De Laurentiis prendono in mano i siciliani che nella seconda frazione riducono lo svantaggio grazie ad un parziale di 0-6. La Virtus però, è brava a sfruttare gli errori al tiro di entrambe le squadre, e grazie ai numerosi rimbalzi di Benetti e Baldasso, riesce a portarsi sempre avanti sugli ospiti chiudendo il primo tempo 35-31.
SECONDO TEMPO: nel terzo quarto i capitolini ricominciano a macinare gioco grazie all’ottima prova dell’onnipresente Brown e del veterano Sandri arrivando al massimo vantaggio 48-37. Ma nel momento di massima difficoltà di Agrigento Buford prende in mano la sua squadra e con otto punti riporta i siciliani al meno due 53-51 sullo scadere del penultimo quarto. Nell’ultimo quarto Roma perde la testa della gara per la prima volta 59-60, ma non crolla come le innumerevoli partite dello scorso anno perse tutte negli ultimi minuti, e regge bene mentalmente riportandosi avanti grazie alla tripla devastante di Raffa che ispira il 6-0 virtussino (72-66). Ormai in palla, l’americano appena arrivato nella capitale mette un’altra tripla che mette in ghiaccio la gara. Roma vince la prima gara e convince il suo pubblico che finalmente può tornare a sognare.

Questo il commento di coach Corbani a fine gara: «Nel primo tempo in attacco siamo andati fuori ritmo, sconfessando il modo nel quale avevamo impostato il  nostro piano partita: cioè correre e far girare la palla il più possibile. Agrigento era pronta ad affrontarci e, sapendo delle nostre caratteristiche, ha provato a rallentare la nostra circolazione di palla. Però, con tutto il rispetto per i nostri avversari, siamo andati fuori ritmo soprattutto per nostre responsabilità. E questo è comprensibile, come spesso succede alle prime partite in casa, in quanto i giocatori vogliono far vedere grandi cose al proprio pubblico, cercando di mettere in mostra  le proprie capacità. Ciononostante i ragazzi sono stati bravi e siamo rientrati pian piano nel modo giusto, soprattutto nell’attacco a metà campo. Poi diventa più difficile perché quando si inizia a ingranare il rischio di sbagliare è più alto, e obiettivamente diventa complicato perché le percentuali rischiano di precipitare e possono compromettere la partita. Comunque fate i complimenti ai ragazzi perché la difesa è stata dal primo all’ultimo minuto molto energica, seppur con delle imperfezioni e qualcosa da sistemare e migliorare, ma questo è più che normale alla prima giornata di campionato. L’atteggiamento e l’intensità dimostrate nell’arco di tutta la partita sono sempre stati costanti e questa è sicuramente stata la chiave del successo finale».

 

Unicusano Virtus Roma – Moncada Agrigento 78-73    (18-12; 35-31; 53-51)

Unicusano Virtus Roma: Brown 24, Raffa 14, Benetti 4, Piccolo ne, Lentini ne, Maresca 2, Chessa 10, Sandri 8, Baldasso 3, Landi 9, Vedovato 4.

Moncada Agrigento: Bucci 6, Buford 19, Cuffaro ne, Zugno 6, Evangelisti 2, Ferraro 4, Chiarastella 7, De Laurentiis 8, Piazza 9, Bell-Holter 12.

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