Openjobmetis Varese, mercato caldo: si punta tutto su Pullen?

Pubblicato il autore: Giovanni Matteo Tuzzi

Openjobmetis Varese mercato Pullen
Un’altra importante sconfitta in campo europeo per la Openjobmetis Varese ed è arrivato il momento di correre ai ripari. Se per il momento la panchina di Moretti non sembra traballare, ecco che invece su più di un giocatore pende una spada di damocle molto importante. E così, il mercato pare all’improvviso la panacea a tutti i mali. Sarà sufficiente? Probabilmente no, quantomeno basterà per salvarsi anche quest’anno e per non finire nuovamente nell’inferno della A2, ma non sarà sufficiente, a meno di miracoli quanto mai accetti di questi tempi, per inserirsi nel treno che porta ai playoff. Una sfiducia generale, quella di cui parla coach Moretti dopo la dura lezione subita ad Usak in Turchia, che non promette nulla di buono.

LA OPENJOBMETIS VARESE PUNTA TUTTO SU PULLEN AL POSTO DI MAYNOR?

Qualcosa, però, bisogna pur fare per sbloccare questa impasse preoccupante e allora ci si getta sul mercato. Tutti gli occhi vanno verso Mosca e, in modo particolare, sul playmaker del Khimki. Si tratta di Jacob Pullen, 27 anni, americano con passaporto georgiano, che ha già militato per diversi anni in Italia con le maglie di Biella, Virtus Bologna e Brindisi. Pullen aveva firmato un contratto a gettone di un mese a settembre con il Khimki, con la squadra russa che ha deciso in men che non si dica di rinnovarglielo fino al termine della stagione. Adesso, però, la situazione è notevolmente cambiata. Gli atleti che erano fuori per infortunio si sono riappropriati del posto in squadra ed è stato inserito nel roster anche il rookie Markel Brown. Un problema di abbondanza nel ruolo in cabina di regia per la squadra russa e un assist indiretto per la Openjobmetis Varese, che vorrebbe riportare in Italia Pullen. E a quel punto il taglio di Maynor sarebbe cosa fatta. Pullen, infatti, garantisce un buon apporto di punti (15,8 nella sua esperienza tricolore), ma anche un ottimo bottino di assist (3 a partita), con le carte in regola per entrare perfettamente negli schemi pensati da Moretti.

https://www.youtube.com/watch?v=OvKQn0A3i8A

E SE IL TAGLIO FOSSE MELVIN JOHNSON?

Le alternative parlano sempre americano. Il colpo da novanta potrebbe essere rappresentato dall’ex Cantù Darius Johnson Odom, che verrebbe lasciato libero dalla squadra sarda solo dietro l’acquisto di un vero top player. E gli occhi di Sassari sono tutti rivolti verso l’ex Nba Nate Robinson, che però vuole capire quante sono reali le chances di tornare in Nba e quanto siano esagerate le offerte provenienti dalla Cina. Chiaramente su Johnson Odom c’è una concorrenza notevole in ambito europeo e sarà difficile strapparlo alle condizioni economiche proposte da Varese. E se il sostituto fosse una guardia più che un play? In questo caso l’obiettivo potrebbe essere Tyshawn Taylor, esterno che sta facendo faville in Israele (20 punti di media e 4 assist a partita). E con quest’ultima soluzione in cabina di regia rimarrebbero Avramovic-Bulleri a dividersi i compiti di playmaking. L’alternativa potrebbe anche essere prendere in considerazione il taglio di Melvin Johnson, continuando a puntare su Maynor per il ruolo di play e cercando un esterno che abbia un bel po’ di punti nelle mani, per sorreggere un attacco abbastanza asfittico come quello varesino.

  •   
  •  
  •  
  •