Grissin Bon, vietato perdere stasera in casa con Brindisi

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

Basket. Niente paura, niente alibi e tanta fame. Deve andare così in campo la Grissin Bon Pallacanestro Reggiana nel suo fortino del PalaBigi nel posticipo di stasera contro l’Enel Brindisi (palla a due alle 20.45 con diretta su Sky Sport 2): con la testa sgombra, la pancia vuota e con tanta adrenalina nelle due vene. Deve andare in campo ripartendo da zero e facendo finta che fino ad oggi non sia successo niente, che la sua stagione cominci stasera. Dimenticando e archiviando le quattro sconfitte consecutive, i due mesi vissuti sul filo del rasoio, le polemiche più o meno sottaciute, i problemi, il mercato (si cerca un sostituto di Lesic che non sarà impiegato), gli infortuni (Aradori e Gentile saranno ancora in tribuna) eccetera. Bisogna cancellare tutto, ricostruire la fortezza Bigi e riavviare i motori biancorossi. Bisogna farlo per l’orgoglio che questa squadra sa e deve esprimere, per una città che alla Grissin Bon può perdonare qualsiasi cosa, tranne vederla scendere in campo senza il cuore in mano. Bisogna farlo per costruire un sogno, per non lasciarsi sfuggire i playoff a vantaggio di squadre meno accreditate. Bisogna vincere insomma senza rimuginare troppo.

Grissin Bon, una sconfitta anche con Brindisi avrebbe effetti devastanti

Perché quella di stasera è una di quelle partite che possono cambiare il volto a un’intera stagione, una sorta di spartiacque senza ritorno. Battere l’Enel Brindisi, infatti, significherebbe rivedere un po’ di azzurro nel cielo reggiano, restare nelle prime fila del folto gruppo che lotta tra il quarto e il dodicesimo posto, conquistare il prezioso vantaggio nello scontro diretto con i pugliesi e, soprattutto, iniettare un po’ di salutare fiducia nel serbatoio biancorosso. Una sconfitta, al contrario, sarebbe devastante e rischierebbe di portare Reggio Emilia in una zona grigia dalla quale diventerebbe estremamente complicato uscire.
Ma chi segue quotidianamente le vicissitudini della Grissin Bon non vuole neanche prendere lontanamente in considerazione che la squadra emiliana possa cadere per la terza volta consecutiva tra le mura amiche. I segnali percepiti nelle ultime partite non sono stati così negativi e c’è la convinzione diffusa che, un po’ alla volta, gli innesti del “figliuol prodigo” Kaukenas e di Reynolds daranno maggiore solidità e concretezza al team. Ora però è arrivato il momento di ricominciare a mettere in saccoccia qualche punto.

Brindisi è sicuramente un’avversaria ostica ma assolutamente alla portata dei reggiani allenati da coach Max Menetti. I brindisini domenica scorsa hanno battuto in extremis Pistoia, ma in precedenza avevano subito tre sconfitte, a dimostrazione che anche loro stanno attraversando un momento non felicissimo. Il problema da risolvere, dal punto di vista agonistico, sarà quello di fermare M’Baye, che viaggia su una media di quasi 20 punti a partita e sul quale dovrà sacrificarsi Polonara, con Moore, Scott e
che mitraglieranno il canestro reggiano dalla distanza. La Grissin Bon, però (nella foto De Nicolao), possiede tutti gli anticorpi per arrivare al traguardo con le braccia alzate. E se riesce a ricostruire la fortezza Bigi, trascinando con sé il tifo del palasport tradizionalmente molto caldo, può ancora cambiare volto a questo campionato. Nessuna paura, insomma, ma tanta fame, tanto cuore e tanta rabbia.

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