Basket Champions League, Dinamo Sassari in Francia per continuare a correre

Pubblicato il autore: Gianpiero Farina Segui

Federico Pasquini, coach della Dinamo Sassari.

La vittoria contro Pistoia ha dato alla Dinamo Sassari la carica e l’adrenalina giusta per la trasferta in terra francese. La squadra di coach Federico Pasquini è pronta dunque per il tanto atteso ritorno degli ottavi di Champions League. A Le Mans i sassaresi dovranno difendere il vantaggio di 16 punti conquistata nella gara d’andata, disputatasi al Palaserradimigni. «Affrontiamo una squadra atletica, molto fisica, molto di energia e abbiamo ben chiare le difficoltà nel giocare a casa loro. Credo che domani l’approccio sarà alla base di tutto, soprattutto in queste partite che sono il secondo tempo di un unico match di 80’ gli approcci sono davvero determinanti. Questo avviene perché le squadre provano immediatamente a conquistare qualche punticino da subito, altrimenti si crea il gap che può complicare le cose. Noi dovremo essere bravi a controllare il ritmo, dettandolo e giocando al nostro. Credo che sarà fondamentale essere soprattutto intelligenti. Sarà comunque un match a dir poco cruciale. Su questo non ci sono dubbi», queste le parole del mister biancoblù alla vigilia della sfida. Va detto che gli isolani sono a Le Mans da ieri.

Insomma massima attenzione, massima concentrazione e non abbassare mai la guardia: questo è il diktat pasquiniano.  La Dinamo non deve assolutamente commettere l’errore di giocare pensando al vantaggio che ha a disposizione e che si è costruita, con merito e intelligenza, mercoledì scorso davanti al proprio pubblico. Sarebbe un atteggiamento troppo rischioso, oltre che poco furbo e per nulla maturo. Federico Pasquini, nella gara di sabato, è stato molto bravo a gestire e ruotare tutti i giocatori a sua disposizione. Questo è, senza alcun dubbio, il segnale dell’importanza che viene data all’impegno di domani. In palio d’altronde c’è un posto tra le prime otto della competizione, risultato forse insperato  e impensabile a inizio stagione, quando le cose non andavano poi così bene e lo stesso mister era stato messo in discussione e aspramente criticato. Ma per arrivarci occorrerà giocare la partita perfetta. La sensazione è che capitan Devecchi e compagni ne siano totalmente consapevoli e consci. E non potrebbe essere altrimenti.

Già all’andata il Le Mans ha pienamente dimostrato tutto il suo valore. Stiamo parlando di una squadra ostica, fisica, atletica, rapida, camaleontica e con delle ottime individualità. Da tenere d’occhio il lungo Gelabale, che fa dell’esperienza e dell’atletismo le sua principali caratteristiche. Inoltre hanno dalla loro parte una tifoseria molto calda, cosa un po’ curiosa per i parametri francesi,  in grado di fare la differenza nelle sfide che contano. Proprio come quella in programma domani. Insomma, l’avversario è sicuramente di ottimo livello e non va assolutamente preso sotto gamba, ma la Dinamo ha dimostrato di aver quel qualcosa in più. Soprattutto quando e se decide di giocare da Dinamo. Domani però bisognerà confermarlo. Il parquet, come sempre, sarà giudice inappellabile e inopinabile. Palla a due alle ore 18,30, con diretta su Raisport. Per l’ennesimo appuntamento con la storia. Una storia dal sapore e dal profumo sempre più europeo. Ma questa è la Champions League, il palcoscenico continentale.

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