Ramagli, coach Virtus Bologna: “Non sono nella testa dello staff di Casale. Gentile si è mosso bene”

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone

ramagli
Coach Alessandro Ramagli parla della partita vinta dalla sua Virtus Bologna contro la Junior Casale. I bianconeri si sono aggiudicati, con molta sofferenza, gara 1 dei playoff per 74-67 contro una mai doma Casale Monferrato. Gli argomenti trattati sono stati sostanzialmente due: l’analisi della partita e la gara di Stefano Gentile.

 

Ramagli e la partita

Coach Alessandro Ramagli non ha potuto non analizzare l’altalenante prestazione della sua squadra. La prima gara dei playoff è sempre quella più difficile e il coach lo sà benissimo:“Il rischio è che la prima partita possa prendere anche una direzione inaspettata e invece siamo riusciti a fargli prendere la direzione giusta”.
Qualche sorpresa dall’avversario è arrivata, soprattutto nella seconda parte di gara dove Casale è riuscita a dimezzare il vantaggio e ad impensierire la Virtus. Ramagli giustifica il tutto con una semplice previsione, che inevitabilmente non poteva fare, dato che non è nella testa degli avversari:“Io non sono nella testa dello staff di Casale e quindi non potevo sapere quali sarebbero stati i giochi che avrebbero battezzato per giocare a zona. Mi aspettavo questo tipo di gara, conosco bene Marco (Ramondino, coach di Casale), conosco bene la squadra e ho giocato molte volte contro di loro. Questo è sempre stato il canovaccio delle loro partite, giocata sporca nel senso di duro”.
Un elemento fondamentale della rimonta di Casale, sono stati gli errori dal campo della Virtus:“E’ normale, noi facevamo canestro ma poi gli altri ci hanno tolto qualcosa che stava funzionando. E’ normale che ci sia stata più attenzione da parte loro, abbiamo dovuto cercare risorse altrove ma questo fa parte del canovaccio della partita”.

 

Ramagli e Stefano Gentile

Alessandro Ramagli commenta amche la partita dell’ultimo arrivato Stefano Gentile che ha chiuso la gara con 6 punti (due triple) e 1 rimbalzo. Gentile dovrà inserirsi pian piano negli schemi della squadra ma alla lunga può risultare decisivo:“La partita di Stefano direi che, per essere uno arrivato l’altro giorno, è andata bene. E’ partito molto bene, poi quando la partita si è complicata era normale cercare qualcosa di più da quelli che avevano un vissuto comune di otto mesi e mezzo ed è per questo che ha giocato meno. La mia decisione è stata di giocare con quei giocatori che durante la stagione hanno fatto giocate importanti e ci hanno tolto le castagne dal fuoco. Ripeto, per essere arrivato qui da due giorni mi sembra che si sia mosso già con disinvoltura e nel proseguio di questa serie sarà in grado di darci una mano”.

Ecco il video, direttamente dalla sala conferenze, delle parole di Coach Ramagli:

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