Virtus Bologna-Roseto, vittoria per i bolognesi e testa ai playoff

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone

virtus bologna-roseto
Ultima di campionato e inevitabilmente la testa è già ai play-off. Gli uomini di Ramaglia vincono comodamente contro Roseto, cancellando la cocente sconfitta nel derby contro la Fortitudo nell’ultima di campionato.

 

Virtus Bologna-Roseto, la partita

1° Quarto
La gara si apre con un minuto di silenzio in memoria di Michele Scarponi, campione di ciclismo tragicamente scomparso in un incidente stradale.
La palla a due viene vinta da Roseto con Valerio Amoroso ma a spinger subito il piede sull’acceleratore è la Virtus. E’ la coppia Spissu-Ndoja che fa volare i padroni di casa sul 6-0. Smith tra le fila ospiti trova il primo canestro ma Kenny Lawson decide di fare il fenomeno con 4 punti consecutivi e stoppata su Sherrod. Obbligatorio il time-out di Coach Di Paolantoni che chiama a raccolta i suoi uomini sul +10 Virtus (14-4). A 3:00 dalla fine prendono il largo le Vu Nere con Spizzichini che da tre sigla il +18 (22-4).
Il primo quarto finisce 26-6 per i padroni di casa. Un dominio assoluto sottolineato anche dai tiri dal campo (12 su 18, 66,67%) e dai rimbalzi (9 totali, 1 difensivo e 8 offensivi).
A pochi minuti dalle fine del primo quarto fanno il loro ingresso nel palazzetto i supporters ospiti, spunta lo striscione della “Fossa dei Leoni” ovvero i tifosi della Fortitudo, gemellati con quelli di Roseto.

2° Quarto
Nel secondo periodo la musica non cambia. I primi due minuti sono marchiati con il fuoco da Kenny Lawson. L’americano prima spara una bomba da tre e poi sottocanestro porta a +25 la sua squadra. Il proseguo del quarto vede una leggera flessione degli uomini di Ramagli. I padroni di casa, a 3:00 dalla fine sono già a cinque falli e subiscono tre canestri consecutivi da Roseto. A riportare le cose sul binario giusto ci pensa Claudio Ndoja che a pochi secondi dalla sirena spara la bomba da tre e ferma il risultato sul 44-21.
La differenza tra le due squadre è netta. Coach Ramagli, dopo la sconfitta nel derby ha catechizzato i suoi uomini sulla fase difensiva e i 14 rimbalzi difensivi vinti a metà tempo ne sono la prova.

3° Quarto
La coppia Smith-Sherrod non ci stà a fare la parte della vittima sacrificale. I due segnano, solo nel terzo quarto, rispettivamente 9 e 5 punti ma non basta. La Virtus ha un arma in più, i tiri dall’arco ( 4 su 6, con 66,67 %).
A mettere un po’ di pepe alla sfida è Amoroso che risponde alle offese dei tifosi virtussini, facendo canestro e puntando il dito verso di loro.
Finisce il terzo quarto con l’ennesima tripla di Michael Umeh che fissa il punteggio sul 66-35.

4° Quarto
Stesso copione, Umeh da tre. Una partita al limite della perfezione per il nigeriano che dall’arco sfodera un 3 su 6 con 50%. Piccola pecca per la Virtus in una buona gara, sono i tre possessi palla non sfruttati nell’ultimo quarto. Un problema su cui Ramagli dovrà assolutamente lavorare in vista playoff, in cui ogni possesso palla può risultare decisivo.
La partita finisce 76-53 per la Virtus che dimentica il derby e si proietta nei playoff.

 

Virtus Bologna-Roseto, i numeri

Virtus: Spissu 10 pti, Umeh 15 pti, Pajola 1 pti, Spizzichini 5 pti, Petrovic 0 pti, Ndoja 18 pti, Rosselli 3 pti, Michelori 6 pti, Oxilia 0 pti, Penna 0 pti, Lawson 14 pti, Bruttini 4 pti.
Roseto: Smith 23 pti, Cantarini 2 pti, Piazza 0 pti, Fultz 4 pti, Radonjic 0 pti, Fattori 4 pti, Mei 0 pti, Casagrande 0 pti, Amoroso 7 pti, Sherrod 14 pti.

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