Draft NBA 2017, giovedì la scelta dei giovani prospetti. Ecco i probabili top ten

Pubblicato il autore: Domenico Fumarola Segui


Draft NBA
. Giovedì 22 giugno la scelta dei giovani prospetti che si cimenteranno nel campionato più spettacolare del mondo.

Conclusa la stagione NBA 2016-17 con la netta vittoria dei Golden State Warriors (4-1 ai Cleveland Cavaliers di Lebron James), è già tempo di proiettarsi alla prossima annata agonistica, che vedrà, da parte di tutte le altre 29 franchigie, il tentativo di rinforzarsi per competere con il super team di Curry, Thompson, Durant e Green, capace di conquistare il secondo titolo (e tre finali consecutive) in tre anni.
Il primo passo per la gloria futura può passare dalla notte del Draft NBA. Nella notte di giovedì 22, andrà in scena, al Barclays Center di Brooklyn, la scelta dei giovani prospetti che si cimenteranno nel campionato di basket più spettacolare del mondo. Un draft che si preannuncia altamente talentuoso, con tre giocatori su tutti, sui quali si sono concentrate, negli ultimi mesi, le attenzioni degli addetti ai lavori: i play Markelle Fultz e Lonzo Ball e l’ala Josh Jackson. Molto probabilmente sarà questo anche l’ordine in cui i giocatori saranno scelti: il play di Washington da Philadelphia (che proprio qualche giorno fa ha scambiato con Boston la propria scelta al Draft NBA), il regista di Ucla dai Los Angeles Lakers e l’ala di Kansas dai Celtics.

Draft NBA, per i Lakers tre scelte al primo giro
Una delle franchigie più attive nella notte di Brooklyn sarà sicuramente la squadra gialloviola di Los Angeles, i Lakers, che al primo giro avrà ben tre scelte a proprio favore: la seconda, la ventottesima e la ventinovesima, una ghiottissima occasione per tornare competitivi dopo quattro anni di assenza dai playoff. I Lakers, infatti, non raggiungono la post-season dalla stagione 2012-13, quando furono spazzati via al primo turno da San Antonio, complice anche il grave infortunio subito da Kobe Bryant. Per la terza annata consecutiva, i Lakers avranno la seconda scelta assoluta: nel 2015 scelsero il play D’Angelo Russell e nel 2016 l’ala Brandon Ingram.

Draft NBA, ben sei scelte a Philadelphia
L’altra squadra che potrà godere di ottimi asset nella notte di Brooklyn sarà Philadelphia, che sceglierà ben 6 giocatori nei due giri. Per i 76ers, infatti, oltre alla prima scelta assoluta, ci saranno altre chances di trovare campioni del futuro anche alla ventiduesima scelta e, nel secondo giro, alla 36^, 39^, 46^ e 50^. Philadelphia sta cercando di riemergere dai bassifondi della Lega proprio grazie al draft, che nel 2015 ha portato ai tre volte campioni NBA il centro Okafor e l’anno successivo l’ala australiana Ben Simmons.

Draft NBA, Per Sacramento due scelte nella top ten
Ottime possibilità di rifondazione anche per Sacramento Kings, in cerca di giovani prospetti che facciano tornare il sorriso in California dopo alcune stagioni non felicissime (i Kings mancano dai playoffs da ben 11 campionati). Per i californiani la possibilità di scegliere la quinta e la decima chiamata: nel draft NBA 2010, ad esempio, proprio con la quinta scelta i Kings si aggiudicarono DeMarcus Cousins: la speranza, per i tifosi della franchigia californiana è che stavolta si riesca a trovare un giocatore ugualmente talentuoso ma con un carattere meno difficile di quello del centro attualmente ai New Orleans Pelicans.

Draft NBA 2017: i probabili top ten
Oltre ai già citati Fultz, Ball e Jackson, ci sono altri prospetti davvero interessanti quest’anno: si va dall’ala di Duke Jayson Tatum al play di Kentucky De’Aron Fox, senza dimenticare Jonathan Isaac, Dennis Smith, il play francese Frank Ntilikina, il centro di Gonzaga Zach Collins (che gli addetti ai lavori danno a Dallas, pronto a prendere il testimone di Dirk Nowitzki) e la guardia di Kentucky Malik Monk. Questo l’ordine delle franchigie che avranno il diritto alle prime 10 scelte: Philadelphia, Lakers, Boston, Phoenix, Sacramento, Orlando, Minnesota, New York, Dallas e Sacramento.

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