Mercato NBA, cambio di casacca per Belinelli

Pubblicato il autore: Domenico Fumarola Segui

 

marco belinelliOttava squadra in poco più di un decennio NBA per Marco Belinelli. La guardia azzurra, infatti, è stata ceduta da Charlotte ad Atlanta, nell’ambito di una trade che ha visto coinvolti anche il centro Miles Plumlee, Dwight Howard ed uno scambio di scelte al draft di giovedì prossimo. Gli Hornets, per arrivare al centro ex Orlando e Lakers, hanno messo sul piatto due giocatori e la 41^ scelta al draft di Brooklyn, ottenendo anche il diritto alla 31^ chiamata. Belinelli lascia quindi la corte di Micheal Jordan dopo una sola stagione, nella quale ha collezionato 74 presenze, partendo dalla panchina, con una media di 10.5 punti, 2.4 rimbalzi e 2 assist per match.

Mercato NBA: Howard a Charlotte ritrova coach Clifford

Charlotte, pur di arrivare ad Howard – pedina ritenuta ideale all’interno dell’area Hornets, per proteggere il canestro in fase difensiva e per alleggerire un po’ il peso delle difese avversarie su Kemba Walker e Nicolas Batum nella fase offensiva – ha sacrificato la guardia nativa di San Giovanni in Persiceto, che pure aveva ben figurato nell’unica stagione disputata alla corte di coach Steve Clifford. Proprio l’allenatore degli Hornets ha usato immediatamente parole al miele per Howard, suo pupillo in NBA, spiegando il motivo per cui Charlotte ha scelto di puntare sul centro: “Howard è un giocatore che garantisce fisicità ed una presenza difensiva importante nel pitturato”, si legge in un resoconto della conferenza stampa di presentazione dell’acquisto sul sito della franchigia.

Con Belinelli si arricchisce la colonia europea degli Hawks
“Atlanta mi voleva da tempo e coach Budenholzer mi ha scritto un bellissimo messaggio”: queste le prime parole di Belinelli rilasciate a Sky Sport da Belinelli, che comunque non si aspettava la cessione dopo la buona stagione con gli Hornets. Ad Atlanta Belinelli avrà a disposizione un sistema di gioco probabilmente più adatto alle proprie caratteristiche, visto che gli schemi impostati da coach Budenholzer prevedono un rapido movimento di palla e molti tagli per cercare l’uomo libero ed aiuti costanti in difesa. Non a caso, l’attuale coach degli Hawks è uno dei tanti prodotti della scuderia di Popovich, che ha allenato Belinelli a San Antonio, franchigia con la quale la guardia azzurra ha vinto il titolo NBA nella stagione 2013-14, annata nella quale l’italiano sbaragliò la concorrenza anche nella gara da tre punti. Atlanta era alla ricerca di flessibilità salariale e di un giocatore capace di segnare con facilità dalla distanza, soprattutto dopo aver ceduto, negli ultimi anni, prima DeMarre Carroll a Toronto e poi Korver ai Cleveland Cavaliers di LeBron James, e Belinelli sembra il profilo adatto a tali esigenze. Con la guardia di San Giovanni in Persiceto si arricchisce la colonia europea degli Hawks, che avevano già nel roster il tedesco Schroeder, lo spagnolo Calderon, lo svizzero Sefolosha ed il turco Ilyasova.
Come detto all’inizio dell’articolo, si tratta dell’ottava franchigia oltreoceano per Belinelli, che ha iniziato la propria carriera NBA con i Golden State Warriors, per poi proseguire con i Toronto Raptors, New Orleans, Chicago Bulls, San Antonio Spurs, Sacramento Kings e Charlotte Hornets.

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