Europei Basket 2017: la Spagna super favorita, outsider permettendo. L’Italia debutta stasera contro Israele

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui


L’attesa è finita, gli Europei di basket inizieranno stasera. La 40esima edizione del campionato europeo quest’anno si dividerà tra Helsinki, Cluj, Tel Aviv e Istanbul e la finale si giocherà proprio nella città turca il 17 settembre. Tra le possibili sorprese non può non esserci la giovane Slovenia. La squadra allenata dal serbo Igor Kokoškov, con un media di appena 25.2 anni è tra le più giovani del torneo. Nata nel 1992, malgrado i tanti talenti a disposizione, non è mai riuscita a vincere una medaglia in tutte le competizioni disputate, fermandosi sempre alla soglia delle fasi conclusive delle varie manifestazioni.

La favorita numero uno per la vittoria non può essere che essere la Spagna del ct italiano Sergio Scariolo. I campioni d’Europa in carica hanno già vinto il trofeo per ben tre volte nelle ultime quattro edizioni e vogliono sicuramente continuare la tradizione. Nonostante l’assenza di giocatori importantissimi come il capitano del Real Madrid, Sergio Llull o  Nicola Mirotic, la Spagna può contare su un gruppo dal valore altissimo, fatto di giovani fenomeni e grandi veterani. Tra le stelle di questa Nazionale figurano i fratelli Gasol. A dettare i ritmi e ad innescare i compagni c’è Ricky Rubio, che in cabina di regia è sicuramente uno dei migliori in questo Europeo.

Subito dietro la Spagna, tra le favorite compare anche la Francia, anch’essa alle prese con defezioni importanti come quelle di Causeur, Batum e Gosert, a cui si somma quella di Tony Parker (ritiratosi dopo Rio 2016). La Nazionale francese può comunque contare su giocatori di grande esperienza internazionale e di assoluto valore. C’è la Serbia che non ha mai vinto Eurobasket ma il talento, nonostante le tanti assenze, non manca. Purtroppo il ct Sasha Djorjevic non avrà a disposizione il miglior roster possibile: mancheranno Markovic, Bjelica, Nedovic, Radjica e Milutinov. Nel rooster serbo, infine, non mancano giocatori importanti e di grande valore. Uno su tutti Bogdan Bogdanovic, protagonista di un’ottima annata col Fenerbahce coronata con la vittoria dell’Eurolega.

Sarà un’Italia operaia perchè saranno assenti molti campioni tra cui Gentile, Bargnani e Gallinari che si è infortunato da poco. A disposizione dell’Italbasket rimangono tanti altri campioni importanti: da Belinelli a Datome, passando per Melli, Hackett e Aradori. Come outsider ci sarebbero due squadre dell’ex Jugoslavia: Croazia e Slovenia. I primi sono tornati nel giro del basket che conta, vincendo il pre-olimpico di Torino e strappando così il pass per le Olimpiadi di Rio 2012. Uno dei migliori rookie della formazione è certamente Dario Saric, l’ala grande classe 1994. I secondi hanno in squadra Goran Dragic, playmaker da oltre 20 punti di media in NBA con i suoi Miami Heat.

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