Basket: Belinelli e la Nazionale, un amore finalmente sbocciato

Pubblicato il autore: Angelo Franchitto Segui

Sabato la nazionale italiana di Basket affronterà la Finlandia, gara valida per gli ottavi di finale del Campionato Europeo, dove giocheremo con i favori del pronostico. Grande merito, per la riuscita qualificazione, va al giocatore bolognese Marco Belinelli, al quale va riconosciuto l’impatto positivo che ha avuto sul rendimento della squadra. Pensare che agli inizi della sua carriera in NBA, Belinelli, diede priorità al club, tenendo la maglia azzurra in secondo piano.
La nazionale Italiana di Basket arrivava a Tel Aviv senza grandi aspettative, sapendo che avremmo dovuto soffrire e che la nostra forza sarebbe stata nel gruppo e nella voglia, insieme, di farcela. Così è stato, abbiamo saputo soffrire, ci siamo guadagnati vittorie contro squadre a noi inferiori (Israele e Ucraina), abbiamo subito sconfitte contro chi era superiore a noi già sulla carta (Lituania) o lo si è dimostrato superiore sul parquet (Germania). Ma alla siamo stati capaci di cambiare il risultato sfavorevole contro la  Georgia, ribaltarlo e vincere la sfida che ci ha permesso di qualificarci come terzi nel girone e di volare ad Istanbul dove affronteremo la Finlandia, più accessibile come sfida, piuttosto che la Svezia o la Francia, squadre a noi superiori e che avremmo trovato sul nostro cammino se ci fossimo qualificati come quarti.
Marco Belinelli è stato subito un giocatore degno di nota, capace di esaltarsi e di farci esaltare nelle prime due sfide dell’Italia, quelle vincenti contro Israele e Ucraina, prima di vivere momenti difficili nelle sfide dove siamo usciti sconfitti.
Giocare in Nazionale non è come giocare in un club (specie se parliamo di club della NBA). Avvolte un giocatore si trova a dover fare delle scelte, come fece Marco che, dopo l’ottimo mondiale 2006, lasciò la Nazionale Azzurra per dedicarsi alla summer league al Golden State. Una volta si è addirittura presentato in Nazionale in evidente stato di sovrappeso, finendo per infortunarsi subito.
Per l’Italia non è stato facile costruirsi una tradizione di giocatori che fossero scelti per il campionato NBA e migliorare le prestazioni della nostra Nazionale.
Belinelli, sulla scia di questa tradizione negativa,  dopo il suo approdo in NBA ha sempre dichiarato che la Nazionale non era una priorità per lui.
E pensare che Marco ha dichiarato che l’Europeo sarà l’ultima occasione, per il pubblico, di vederlo giocare con la divisa della Nazionale Italiana.
L’addio di Belinelli ai colori azzurri arriva dopo tanti anni di tira e molla con la Nazionale, momenti difficili culminati però con questo Europeo in cui Marco sta vivendo il suo miglior momento di forma. E’ lui, insieme a capitan Datome a spingere questa Nazionale verso i successi in campo internazionale.
Marco vanta di essere il settimo realizzatore azzurro di tutti i tempi, a soli dieci punti dal sesto (Walter Magnifico), ha ancora l’occasione di migliorarsi e di scalare la classifica realizzatori.
Ormai siamo alle gare finali del torneo e non sappiamo quando finirà l’avventura dell’Italia e di Belinelli in Azzurro. Puntiamo a riuscire ad ottenere un risultato importante e magari a vincere un Europeo che potrebbe dare lustro alle imprese di Marco e del suo amore per la Nazionale Italiana, sbocciato proprio nella fine della sua carriera in Azzurro.

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