Eurobasket 2017, 1°giornata: ok Italia, Grecia e Slovenia. Sconfitte inattese per Francia e Lituania

Pubblicato il autore: matteo pasquali Segui


Giornata d’apertura di Eurobasket 2017: non solo l’Italia, vittoriosa contro i padroni di casa di Israele, altre cinque partite giocate nell’open day dell’Europeo. Certezze, vedi Grecia e Slovenia, e sorprese con due big della manifestazione come Lituania e Francia che perdono sorprendentemente all’esordio. Tante le assenze in ogni squadra, ma tante anche le stelle presenti: Dragic e Schroder mettono subito in mostra le loro qualità guidando rispettivamente la nazionale slovena e quella tedesca alla vittoria. I trascinatori azzurri non sono da meno con il duo Belinelli-Datome che mettono in scena una prestazione balistica con percentuali dal campo altissime. Come detto non sono mancate le sorprese: Georgia-Lituania e Finlandia-Francia ne sono un chiaro esempio. Ma andiamo con ordine e partiamo dalla gara inaugurale di Eurobasekt2017.

EUROPEI BASKET GIRONE A

SLOVENIAPOLONIA 90-81 (24-22; 29-24; 21-12; 16-23)

Ha detta di molti la nazionale slovena può essere la reale sorpresa di questo europeo: talento ed un mix di veterani (Dragic-Vidmar) e gioventù (Doncic-Prepelic). Battuta all’esordio una Polonia che è stata in partita per quasi 30’ poi il break decisivo della Slovenia (arrivata anche a +21) con la coppia DragicDoncic a dominare la difesa polacca. Il play classe 1999 ha deliziato il pubblico della Helsinky Arena con assist e giocate illuminanti mettendo in campo la solita sfrontatezza e maturità che non dovrebbe appartenere ad un diciottenne. Predestinato. L’mvp della partita è stato però Goran Dragic autore di 30 punti 24 dei quali segnati nei primi due quarti.

ISLANDA – GRECIA 61-90 (10-26; 23-11; 12-24; 16-29)

Nessuna sorpresa nella seconda partita del gruppo A con la Grecia che spazza via senza troppi problemi una coraggiosa Islanda. La fisicità degli ellenici fa la differenza sotto canestro con gli islandesi che faticano e non poco contro l’ex Olimpia Milano Bourousis e Printezis. Nell’Islanda ottima prova di Palsson che chiude a quota 21 punti. Per capire di che pasta è fatta questa Grecia, orfana del suo miglior giocatore l’All-Star NBA Antetokounmpo, bisognerà attendere i prossimo impegno contro la Francia.

FINLANDIA – FRANCIA 86-84 (15-23; 18-9; 20-17; 19-23; o.t. 12-14)

Ore 20 e l’Helsinki Arena si colora di blu: c’è la nazionale francese ma soprattutto ci sono i padroni di casa della Finlandia. Non troppe aspettative da questo europeo ma la solita voglia di stupire. Ed ecco che la sfida tra finnici e transalpini diventa la più bella partita della prima giornata: punteggio equilibrato, con i 40’ di gioco che non bastano a sancire la vincitrice. Nell’overtime la Francia agguanta la parità a 10” dalla fine con i canestri delle sue stelle, Diaw e Fournier, ma il canestro di Wilson a 3” dalla sirena regala la prima vittoria alla Finlandia. Alla Francia non bastano i 25 punti di un ispiratissimo Evan Fournier e i 21 di De Colo.

EUROPEI BASKET GIRONE B

GERMANIA – UCRAINA 75-63 (9-16; 30-17; 19-14; 17-16)

Il gruppo B è quello che ci riguarda da vicino. La Germania non sbaglia all’esordio battendo l’Ucraina (prossima avversaria dell’Italia) in un match più complicato del previsto. E’ la prima versione della nazionale tedesca senza sua maestà Dirk Nowitzki con le tante assenze, soprattutto nel reparto lunghi, che non aiutano coach Fleming. Gara equilibrata: Ucraina anche sopra di 8 punti fino al secondo quarto quando inizia il Dennis Schroder show. Il play degli Atlanta Hawks prende per mano i suoi aumentando i giri del motore dell’attacco tedesco e portando il gap di vantaggio fino alle sedici lunghezze. Schroder dominante e rebus irrisolto per la difesa ucraina: per il nativo di Braunschweig 32 punti e 7 assist.

GEORGIA – LITUANIA 79-77 (18-18; 21-16; 18-25; 20-20)

Ecco la sorpresa: Lituania sconfitta all’esordio. Brutta battuta d’arresto per una delle squadre che punta al podio di questo europeo. Lituani favoriti sulla carta in un match che già si preannunciava un’insidia da non sottovalutare. La Georgia stupisce e conferma quanto di buono visto durante le gare pre Eurobasket 2017. La squadra si poggia su tre elementi chiave: Schengelia, Pachulia e Dixon. Il primo è stato il dominatore della gara chiusa con 29 punti a referto e giocate di pure agonismo. Il neo campione NBA Zaza Pachulia fondamentale nel terzo periodo nel ricucire il gap dai lituani grazie alla sua solita fisicità sotto canestro. La scena finale è di fatto del play naturalizzato Dixon: due canestri di estrema difficoltà che hanno chiuso la partita. Per la Lituania pessima prova del centro dei Toronto Raptors, Valanciunas, autore di soli 9 punti.

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