Europei Basket 2017: Italia domina Israele al debutto con aggressività, talento e lucidità

Pubblicato il autore: matteo pasquali Segui


Infortuni, assenze illustri, errori e polemiche. Una preparazione al debutto agli Europei di Basket 2017 con più ombre che luci, una squadra molto meno talentuosa di quella del 2015. L’esordio nella manifestazione a Tel Aviv contro i padroni di casa di Israele. Tutti elementi e fattori contrari. Poi si alza il sipario ed è tutta un’altra storia. Italia perfetta su entrambi i lati del campo: aggressiva, lucida e cinica in attacco. Vittoria alla prima, successo largo 69-48 ad una nazionale israeliana battuta tatticamente e mentalmente.

Il piano gara di coach Ettore Messina è puntigliosamente eseguito dai giocatori azzurri che scappano sul +10 a metà partita, con un Belinelli scatenato autore di 15 punti in 20’. L’Italia è brava a non sbandare nel terzo periodo, riuscendo a limitare i vari passaggi a vuoto offensivi grazie ad una difesa eccezionale che manda in tilt l’attacco israeliano. I padroni di casa non segnano per 11’ effettivi e le triple in fila di Hackett, Datome e Filloy spezzano in due la gara chiudendo la partita. Vittoria azzurra, vittoria che dà coraggio ed energia positiva in vista della seconda giornata: Italia-Ucraina in programma domani (ore 17.30 diretta SkySport2).

Leggi anche:  Svelata la prossima sede delle Final Eight

Europei Basket 2017, le parole di Datome e Messina dopo la vittoria con Israele

Nazionale meno talentuosa del 2015 senza ombra di dubbio: out Gallinari, Bargnani e Gentile. Ma ci sono Marco Belinelli e Luigi Datome. 34 punti in due (18 il primo, 16 il secondo), canestri pesanti, canestri difficili e di talento. Se l’Italia domina Israele lo deve a loro ma non solo, c’è tutta una squadra che ha lottato e lotterà fino all’ultima sirena di questo Europeo. Nicolò Melli è la chiave in attacco ed in difesa capace di giocare sia sotto canestro che portare fuori dall’area i lunghi avversari. In difesa ha vinto ogni singolo duello personale. Hackett di cuore, con un’energia in campo unica nel roster azzurro e con il suo cambio, Ariel Filloy, che alla sua prima partecipazione ad un torneo continentale segna le due triple che chiudono la partita. Lo spirito c’è, l’Italbasket c’è. Piedi per terra e testa all’Ucraina come sottolinea il capitano azzurro Gigi Datome nel post partita ai microfoni Sky: “Ogni partita sarà difficile. Dobbiamo essere bravi a pensare sempre alla prossima. E’ un girone molto equilibrato”. Gli fa eco l’artefice di questa vittoria, Ettore Messina: “Una bella vittoria. Tutti i ragazzi hanno giocato con calma, determinazione e responsabilità in attacco. Questa sera oggettivamente bene in difesa e in attacco. È solo la prima partita, siamo contenti ma domani si riazzera tutto”. Piedi ben saldati a terra, ma consapevoli che giocando con questa attenzione e determinazione questo gruppo può dire la sua e magari diventare la mina vagante di Eurobasket 2017.

  •   
  •  
  •  
  •