LeBron James espulso in Cleveland-Miami, è la prima volta che accade in NBA

Pubblicato il autore: Matteo Deklan Cecchetti Segui


E’ un fuoriclasse acclarato ma a volte anche i migliori cadono per eccesso di agonismo. E’ accaduto anche a forse il più grande cestista di tutti i tempi nel match Cleveland-Miami. Risultato ampiamente a favore dei Cavs (108-97) ma la partita segna un altro record che LeBron James può annoverare. Nulla da vantarsi ma la sua 1082 partita coincide con la sua prima esplosione in NBA. King James non ha digerita una decisione dell’arbitro e lo ha palesemente manifestato. Siamo nelle battute conclusive del terzo quarto di gioco. C’è un abisso di 23 lunghezze tra i suoi Cavs e Miami quando LeBron attacca il canestro, sembra di subire il contatto vigoroso di James Johnson e Dion Waiters. Il sandwich va indigesto al colosso a stelle e strisce trentatreenne che esplode in una plateale rimostranza sanzionata dal rosso, per il mancato fallo concesso. Voci più o meno fondate raccontano anche di espressioni volgare rivolte al direttore di gara che hanno fatto pendere lo stesso verso l’allontanamento dell’ala dal parquet.

 

Palmares ricchissimo e luccicante: 3 partecipazioni alle Olimpiadi, medaglia di bronzo ad Atene 2004 e oro consecutivo a Pechino 2008 e Londra 2012; 3 campionati NBA, Miami Heats nel 2012 e 2013 e Cleveland nel 2016. Questo in estrema sintesi è LeBron James.

 

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