NBA, LeBron James attacca Trump: “Siamo tutti americani, non ci serve un dittatore”

Pubblicato il autore: Andrea Pompeo Segui


La stella della NBA, considerato il più forte cestista in circolazione, per molti addirittura degli ultimi dieci anni, è stato in questa notte non solo protagonista della partita contro gli Washington Wizards, vinta dai Cavs per 106-99 con la sua qurta tripla doppia in cinque gare (20 punti, 12 rimbalzi, 15 assist). James, si è reso protagonista soprattutto però fuori dal campo con un vero e proprio attacco al presidente Donald Trump, proprio nella sua città, a pochi chilometri dalla Casa Bianca. Lebron si è presentato in campo con la scritta sulle scarpe “EQUALITY“, uguaglianza, poi si è presentato in sala stampa per far sentire ancora di più la propria voce. “So benissimo dove siamo e chi è al timone qui! Noi americani, indipendentemente dal colore della nostra pelle o dalla nostra razza,dobbiamo tutti capire che abbiamo uguali diritti e che siamo tutti in grado di difendere una causa, di parlarne e di fare in modo che si continui a parlarne. Ho già fatto sentire altre volte la mia voce su quello che sta succedendo al timone qui: non voglio lasciare che sia una sola persona a darci ordini su quanto meravigliosi e potenti siamo come persone“. Sul significato delle scarpe speciali indossate nella serata James ha proseguito: “Uguaglianza, significa capire i nostri diritti, capire quali sono i nostri valori e quanto potenti come uomini, donne, biachi, neri o ispanici. Non importa di che razza siamo, viviamo in un paese meraviglioso e non lasceremo che un solo uomo ci imponga quello che dobbiamo essere“. Un messaggio forte, detto da una delle persone più influenti negli States che sicuramente non avrà fatto piacere al Tycon. Intanto ci godiamo una delle stagioni migliori di The King e vediamo se le sue parole avranno conseguenze.

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