Eurocup: Milano e Trento agli ottavi. Reggio in corsa, Reyer e Sassari a rischio

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Una fase di Zenit-Reyer (fonte ufficio stampa Reyer)

Una fase di Zenit-Reyer (fonte ufficio stampa Reyer)

Missione ottavi di Eurocup compiuta per l’EA7 Armani Milano e la Dolomiti Energia Trento, per l’Umana Reyer Venezia, la Grissin Bon Reggio Emilia e la Dinamo Banco di Sardegna Sassari tutto si decide negli ultimi 40’ delle Last32 della prossima settimana. Mercoledì di coppa positivo per le italiane che chiudono con un bilancio di tre vittorie e due sconfitte (inevitabile quella nel derby italiano Reggio Emilia-Trento).

Girone J
Prova solida di Milano che supera 91-78 l’Alba Berlino e, vendicando il ko dell’andata, conquista il pass per gli ottavi di finale da prima del girone (incrocio con la seconda del gruppo G, ossia la vincente dello scontro Banvit-Bilbao di mercoledì prossimo). Dopo un primo tempo equilibrato (47-45), il break arriva nel terzo periodo in cui l’Olimpia tocca il +15 smorzando i tentativi di rientrare da parte dei tedeschi che provano ad aggrapparsi ai 20 punti di Loncar. Serata di grazia per Simon, 28 punti e 10/15 dal campo, bene McLean (13) e Rakim Sanders, all’esordio in biancorosso e subito in doppia cifra. Nell’altra sfida il Neptunas Klaipeda supera 72-68 l’Aris Tessalonica.

Girone K
Continua la favola europea di Trento
che, espugnando 84-72 il PalaBigi di Reggio Emilia dopo essersi già aggiudicata 82-63 la gara d’andata, stacca il pass per gli ottavi alla prima partecipazione a una competizione europea. Veremeenko recupera in casa emiliana, Poeta no in quella trentina, che perde anche Baldi Rossi per infortunio dopo pochi minuti. Ma l’avvio delle aquile è subito lanciato, all’intervallo Trento conduce 46-39 e nel terzo parziale allunga 70-52 toccando anche il +23. Sugli scudi Davide Pascolo con 25 punti e 6 rimbalzi in 35’, ma all’allungo contribuisce anche Lockett (19) mentre per Reggio sufficienza piena per Aradori, Della Valle e Polonara. Trento prima del girone, incrocio con la seconda del girone N che potrebbe riservare un altro derby italiano con Sassari. Reggio si gioca invece tutto a Smirne col Pinar Karsiyaka.

Girone L
Dura 25’ la resistenza dell’Umana Reyer Venezia contro lo Zenit San Pietroburgo: a Mosca (dove si gioca per l’indisponibilità della Sibur Arena) gli orogranata – con rotazioni cortissime a causa delle assenze per infortunio di Peric, Green e Ress – cadono 79-72 (44-39 all’intervallo) subendo la maggior fisicità dei russi che catturano 45 rimbalzi contro i 29 lagunari. Ottimo Owens (16 punti, 8/10 dall’area), in doppia cifra anche Goss (13) e Viggiano (11). Fra i russi concreto Timma (17), ma a spaccare la gara sono le fiammate di Toolson (15 e 3/5 da tre). La sconfitta di Mosca, complice la vittoria 81-76 del Ludwigburg a Zielona Gora, compromette il prosieguo del cammino: mercoledì prossimo la Reyer dovrà battere lo Stelmet e sperare che i tedeschi non superino lo Zenit già qualificato.

Girone N
Importante vittoria anche per i campioni d’Italia di Sassari che piegano 90-74 lo Szolnoki Olaj ma faticano più di mezzora per scrollarsi di dosso gli ungheresi, che proprio contro i sardi avevano conquistato gli unici punti alle Last32. Lo strappo decisivo arriva al 35’ con la coppia Stipcevic-Mitchell. «Ventello» per David Logan, 19 punti per Alexander e 16+8 per Varnado. Qualificazione ancora alla portata dei sardi che mercoledì dovranno però fare l’impresa e vincere ad Istanbul contro il Galatasaray, ieri sconfitto dal Saragozza.

  •   
  •  
  •  
  •