Risultato Real Madrid-Olympiacos. Oggi tocca a Milano – HIGHLIGHTS

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Real Madrid-Olympiacos

Luka Doncic (fonte @RMBaloncesto)

Con la palla a due fra Real Madrid e Olympiacos Piraeus è scattata ufficialmente l’Eurolega 2016-2017, l’alba della nuova era. I madridisti si sono sbarazzati con un netto 83-65 degli ospiti greci ma il risultato non deve ingannare più di tanto perché fino al 3° quarto la gara è stata in sostanziale equilibrio. Come nelle previsioni grandi prestazioni di Llull e Spanoulis ma l’occhio lo ha decisamente rubato Luka Doncic, classe 1999 playmaker e guardia di nazionalità slovena dal 2012 nella cantera spagnola. Lo chiamano il “Predestinato”, ieri sera si è capito perché (vedi video).  Passando alle gare di oggi spicca l’esordio dell’unica rappresentante italiana presente nel torneo, l’EA7 Olimpia Milano che affronterà al Mediolanum Forum di Assago il tosto Maccabi Fox Tel Aviv. Quel “voglio vincere l’Eurolega” del patron Armani riecheggia ancora nell’aria.  Saprà trasformarsi in stimolo oppure aggiungerà ulteriore pressione ai ragazzi di Repesa? Milano-Tel Aviv è una grande classica del basket europeo che si ripropone all’infinito: Milano ricorda i trionfi in finale del 1987 e del 1988, le ultime due Coppe dei Campioni in bacheca; il Maccabi invece si gira e scorge il 2014, dopo aver eliminato l‘Olimpia nei quarti conquista proprio al Forum la sesta Eurolega della propria storia. In campo, allora tra le file degli israeliani, c’era Ricky Hickman, oggi playmaker dell’EA7. Per lui questa “sarà una partita speciale. La mia esperienza a Tel Aviv è stata eccezionale, è un posto speciale in cui giocare. Ovviamente la vittoria dell’Eurolega è stato il momento più alto della mia carriera, una soddisfazione che nessuno potrà portarci via, che ricorderò sempre“. Hickman è arrivato da pochi mesi a Milano, chiamato a dare quel mix di leadership ed esperienza determinante in una competizione di livello come l’Eurolega: “All’EA7 vedo il talento per andare lontano ma al tempo stesso dobbiamo crescere ed essere sicuri che nei momenti difficili, nelle gare più importanti, si risponda di squadra. L’obiettivo che abbiamo noi ce l’hanno tutti e la differenza la fanno altre cose. Se resteremo insieme potremo sorprendere tante squadre. Non ce n’è una contro cui non si possa vincere“. Il Maccabi per l’EA7 sarà la prima tappa di un percorso fisicamente estenuante: 30 gare di regular season decreteranno le fantastiche otto per i playoff, “il sogno” per coach Repesa. Lui lega il Maccabi ad un ricordo spiacevole, la finale di Eurolega del 2004 persa sulla panchina della Fortitudo Bologna. “Il Maccabi – commenta il coach di Milano – ha fatto un mercato straordinario come non si vedeva da anni. Dobbiamo impedire loro di correre, limitando le nostre palle perse e non permettendo loro di pressare. Sarà tutto molto difficile ma se eseguiremo bene le nostre idee ce la faremo. Mi aspetto che il pubblico capisca l’importanza della gara per quanto sia solo la prima“. E il Forum risponderà presente: sono previsti oltre 9000 spettatori. La folla delle grandi occasioni, degna cornice per il grande basket.

Eurolega 2016-2017 Round 1, Tabellino di Real Madrid-Olympiacos Piraeus

REAL MADRID 83 (24+18+20+21): Llull (22), Rudy (7), Taylor (3), Thompkins (2) Ayón (9) Draper (2), Doncic (11), Nocioni (-), Randolph (7), Carroll (10), Reyes (6) Hunter (3).
OLYMPIACOS 65 (17+23+13+12): Mantzaris (3), Spanoulis (12), Papanikolau (4), Printezis (11) Milutinov (2) , Birch (6), Papapetrou (0), Hackett (6), Agravanis (6), Young (1), Green (0)  Lojeski (14).

Eurolega 2016-2017 Round 1, Highlights di Real Madrid-Olympiacos Piraeus

  •   
  •  
  •  
  •