Olimpia Milano: è tempo di puntare su Dada Pascolo

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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Ieri sera al Forum d’Assago si è vista la più bella Olimpia Milano di tutta la stagione. Le scarpette rosse sono riuscite ad annichilire l’Olympiacos (squadra in corsa per il primo posto in Eurolega) trionfando per 99 a 83. In tanti hanno giocato bene ma il premio di MVP non può che andare a Davide Pascolo. L’ex Dolomiti Energia Trento è stato l’uomo che ha spaccato la partita. Sulla sirena del terzo quarto ha segnato un tiro da tre che ha fatto esplodere gli spettatori presenti. Poi nell’ultima frazione è stato decisivo con punti (saranno 15 alla fine in soli 17 minuti), rimbalzi (6) e assist (2). Dada è stato l’idolo dei tifosi dell‘Olimpia Milano e tutti sperano che questa sia l’epifania in Eurolega per il lungo della nazionale italiana. Fino a ieri sera la stagione europea di Pascolo era stata avara di soddisfazioni: ben otto volte è rimasto seduto in panchina per 40 minuti e in quattro occasioni era stato schierato meno di dieci minuti. Finalmente ieri coach Repesa ha voluto dare fiducia al classe 1990, il quale lo ha ripagato alla grande risultando decisivo nella vittoria dell’Olimpia Milano. L’allenatore croato si è complimentato con il proprio giocatore nella conferenza stampa post-partita: “Ci voleva una vittoria del genere, non solo per il risultato ma anche per il tipo di avversario che avevamo davanti. Preparando la partita avevamo studiato la soluzione “Pascolo”. In particolare nel confronto con Papapetrou, dove lui poteva sfruttare le sue abilità. Dada ha giocato davvero una grandissima partita, tutto il merito è suo“. Ora però l’ex allenatore della Fortitudo Bologna deve continuare a dare fiducia a Dada, troppo spesso dimenticato in panchina come un giocatore qualsiasi dopo che nella passata stagione era stato scelto nel primo quintetto dei migliori giocatori dell’Eurocup, ovvero della seconda competizione europea dietro all’Eurolega.

Olimpia Milano: contro l’Olympiacos una notte da ricordare

Repesa in conferenza stampa ha giustamente definito quella di ieri contro l’Olympiacos come “la miglior prestazione dell’anno sia in attacco che in difesa“. L’Olimpia Milano ha iniziato male il match, concedendo una valanga di rimbalzi in attacco ai greci, che si sono portati sul 6 a 14 dopo pochi minuti. L’EA7 ha trovato nuova linfa dal secondo ingresso di Jamel McLean ed è stata fortunata dalla serata storta di Vassillis Spanoulis. L’Olympiacos non è mai scappata anche a causa della brutta gara del play greco, che alla fine ha chiuso con 8 punti, 3/6 da due, 0/4 da tre, 4 assist e 5 palle perse. Milano è così riuscita a rientrare, a chiudere in parità il primo tempo (41-41) fino a che non è scappata nell’ultimo quarto guidata dalle prodezze di Dada Pascolo. Ma l’azzurro non è stato il solo biancorosso a giocare bene. Tutti i giocatori dell’Emporio Armani Milano hanno dato un contributo (eccezion fatta per Ricky Hickman): Jamel McLean ha dato un ottimo contributo quando è tornato in campo dopo il suo dimenticabile primo stint; Milan Macvan è stato superlativo; Kruno Simon ha chiuso con 16 punti, 7 rimbalzi e un’insospettabile buona prova difensiva; Zoran Dragic ha dimostrato di essere sulla via del recupero con 12 punti in 26 minuti mentre la regia di Andrea Cinciarini è stata perfetta tanto che è ha giocato tutto l’ultimo quarto.

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