Olimpia Milano: Dada Pascolo è sempre la chiave

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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Dada Pascolo gioca un grandissimo quarto quarto e trascina l’Olimpia Milano alla vittoria contro l’Olympiacos“: era più meno questo il titolo che circolava sui media dopo la vittoria dell‘Emporio Armani Milano contro la corazzata greca la sera del 25 gennaio 2017. A una settimana di distanza potremmo riprendere quel titolo, scrivere Darussafaka al posto di Olympiacos senza commettere alcun errore. Sì perché Dada Pascolo ha giocato un’altra grande gara di Eurolega, dimostrando ancora una volta al suo allenatore che merita di stare sul massimo palcoscenico europeo e non di collezionare ben 8 n.e.. La decisione di Jasmin Repesa di non schierare il nativo di Udine per così tante partite europee è una delle tante scelte senza senso prese dal coach croato in questa prima metà di stagione. Altri punti interrogativi sorgono dalla gestione di Simone Fontecchio. Ieri l’ex Virtus Bologna è partito in quintetto segnando 8 punti con 3/3 dal campo e dopo 6 minuti e mezzo è stato chiamato in panchina a rifiatare. Dopo un avvio così positivo tutti si aspettavano di rivedere in campo il giovane nel secondo quarto…. e invece no: 19 minuti circa di panca, quasi un tempo intero. Fontecchio è stato richiamato da Repesa a metà terza frazione ed è stato accolto dal boato dei tifosi presenti al Forum, intenti anche a criticare l’allenatore croato per i troppi minuti in panchina del classe 1995. E l’ex Virtus Bologna è stato uno dei protagonisti del quintetto milanese che ha permesso la rimonta da -25 fino alla vittoria finale.

Dada Pascolo: il mago dell’Olimpia Milano

Ma torniamo al protagonista del nostro articolo: Davide Pascolo. Dada è un giocatore speciale, dà tutto per la maglia e non si risparmia mai. Con le sue azioni è in grado di trascinare pubblico e compagni di squadra, proprio come successo ieri sera. Contro il Darussafaka è stato lui con le sue giocate d’energia a dare il via alla rimonta dell’Olimpia Milano nel terzo quarto. Giocando da centro in un quintetto piccolo completato da Kalnietis, Simon, Sanders e Fontecchio, il giocatore della nazionale italiana è stato un rebus irrisolvibile per lunghi come Moerman e Zizic, che fino a quel momento avevano dominato la partita. La difesa dell’Olimpia Milano è salita di livello nella terza frazione e i cambi sistematici hanno permesso di mantenere alta l’intensità e di non far arrivare la palla sotto canestro comodamente. Pascolo nel solo secondo tempo ha segnato 15 punti (aggiungendo anche 4 rimbalzi) ed è simbolico il fatto che sia stato lui a realizzare i tiri liberi del sorpasso (84-82) a 1 minuto e 29 secondi dal termine.

L’Olimpia Milano ha raddrizzato definitivamente il match quando anche Kruno Simon è entrato in partita. Giocando un pick and roll sul lato destro dell’attacco, la guardia croata ha approfittato della difesa pigra per segnare una tripla siderale che ha mandato in visibilio il Forum d’Assago a 6 minuti e mezzo dal termine dell’incontro. Simon ha poi realizzato altri cinque punti che hanno permesso all’EA7 di pareggiare a quota 78 a metà ultimo quarto. Da lì in poi le due squadre sono state a contatto con l’Olimpia Milano che è riuscita a portarsi a casa i due punti del successo.

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