Nba: a New York Carmelo Anthony si opera, Sanders rescinde con i Bucks

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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A’ da passà a’ nuttata, dicevano in molti a New York. E passato l’All Star Game, la notizia che tutti attendevano, dal Queen’s a Staten Island, è arrivata: Carmelo Anthony (foto) si ferma e chiude qui la sua stagione. Inutile proseguire nella ascesa al Calvario coi suoi Knicks in questa annata infausta: meglio dedicarsi subito all’intervento di pulizia al ginocchio per tornare al top ad ottobre prossimo, quando, lo sperano tutti, la rifondazione al Madison partirà ufficialmente. Le penne velenose dei giornali della Grande Mela continuano a sostenere che, vista la situazione da tregenda in casa Knicks, Anthony poteva benissimo fermarsi nei primi giorni del 2015, al fine di accelerare i tempi di recupero. Ma ora è ufficiale: Melo va sotto i ferri e saluta tutti.

Anthony non è l’unico giocatore che non rivedremo più sul parquet: Larry Sanders, esplosivo e scapestrato centro dei Milwaukee Bucks, sospeso per 10 giorni dalla Lega per una spinta ad un avversario, ha rescisso il suo contratto con la franchigia del Wisconsin. Lungo dal grande potenziale, Sanders fa gola a molti, ma il suo stile di vita sregolato e la sua passione per la marijuana creano grattacapi a tanti Team Manager. Risentiremo parlare di lui in estate: una volta risolti i suoi problemi, c’è da scommettere che molte franchigie un contratto fa firmare glielo offriranno (Miami, Boston, Phoenix e Portland sono in agguato).

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