Russell Westbrook e il suo incredibile mese di febbraio

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Russell Westbrook

Siamo giunti al termine di febbraio e in NBA l’MVP del mese non può che non essere Russell Westbrook. Partiamo dalla gara di ieri contro i Portland Trailblazers. Gli Oklahoma City Thunder hanno perso 112-115 ma il play ha messo a segno una tripla doppia da 40 punti, 13 rimbalzi e 11 assist. Pazzesco vero? Ma la cosa più impressionante è che quella di ieri è la terza tripla doppia consecutiva per Russell Westbrook. Il n.0 ha fatto la stessa cosa contro i Phoenix Suns (39 punti, 14 rimbalzi e 11 assist) e contro gli Indiana Pacers (20 punti, 11 rimbalzi e 10 assist). L’ultimo a realizzare tre triple doppie di fila fu Lebron James nel 2009. Andando a ritroso nel mese RW0 si è distinto anche nelle vittorie contro i Denver Nuggets (21 punti, 8 rimbalzi e 17 assist!) e contro i Dallas Mavericks (34 punti e 10 assist). Prima della pausa per l’All Star Game aveva sfiorato la tripla doppia contro i Memphis Grizzlies (9 rimbalzi, 9 assist e 24 punti), era stato grande protagonista contro i Denver Nuggets (26 punti e 9 assist), contro i Los Angeles Clippers (19 punti e 11 rimbalzi) ed era stato irreale nel back to back contro i New Orleans Pelicans (45 punti, 6 rimbalzi e 6 assist nella prima gara e 48 punti, 11 assist e 9 rimbalzi nella seconda). Ah quasi dimenticavo: Russell Westbrook è stato premiato come MVP dell’All Star Game 2015, nel quale ha segnato 41 punti.
Queste sono le incredibile cifre fatte registrare dall’ex UCLA nel mese di febbraio. Sicuramente Westbrook è un giocatore condizionante ed ha diversi difetti (spesso tira troppo) ma è opinione diffusa che non solo sia un giocatore unico nella NBA ma che un playmaker così non si sia mai visto nella lega. Il Derrick Rose pre-infortunio era un giocatore del genere ma non aveva/ha la ferocia, la cattiveria che caratterizza il gioco e il carattere del playmaker degli Oklahoma City Thunder.

  •   
  •  
  •  
  •