Playoff NBA: Paul rianima i Clippers contro San Antonio, sweep per Cavs e Wizards

Pubblicato il autore: Sabino Palermo Segui

Chris Paul in azione contro la difesa di San Antonio

Chris Paul in azione contro la difesa di San Antonio

I Clippers sono ancora ‘in vita’. Chris Paul guida i losangelini in Texas, vincendo Gara-4 contro San Antonio 114-105 e facendo tornare in parità (2-2) la serie più equilibrata del primo turno di playoff. Sempre nello ‘Stato dei cowboy’ Monta Ellis, con 31 punti all’attivo, tiene in vita Dallas contro Houston: vittoria 121-109 e serie sul 3-1 per la seconda forza della Western Conference. Cleveland e Washington, invece, chiudono sul 4-0 le rispettive serie contro Boston e Toronto e vanno agevolmente al secondo turno di playoff.

Dopo avere subito solo venerdì scorso la più pesante sconfitta della loro storia nei playoff (100-73 in gara 3), arriva immediata la reazione dei Clippers. La squadra di Los Angeles affida le sorti della gara al proprio playmaker, Chris Paul, che risponde presente infilando 34 punti (10/10 dalla lunetta) e 7 assist in una partita condotta magistralmente dal miglior passatore della Lega. L’altra metà della squadra, ovvero Blake Griffin, aggiunge 20 punti e 19 (sì, 19!) rimbalzi, ma è la panchina a far la differenza: gli innesti di Crowford e Austin Rivers hanno portato la partita sui binari Clippers. In casa Spurs il miglior realizzatore è Kawhi Leonard (26 punti), seguito dal solito Tim Duncan – altra doppia-doppia con 22 punti e 14 rimbalzi – e da un Parker finalmente trascinatore (18). Scampoli di partita per Belinelli, in campo soltanto 6 minuti: l’italiano segna soltanto a pochi secondi dal termine (3 su 3 dalla lunetta), lasciato spesso in panchina da coach Popovich.

I Cleveland Cavaliers vincono 101-93 contro Boston e chiudono la serie sul 4-0, vincendo nettamente il primo turno di playoff contro i Celtics. LeBron James sfiora la tripla-doppia, collezionando 27 punti, 10 rimbalzi e 8 assist nella gara che consente ai suoi Cavs di completare il cosiddetto ‘sweep‘ ai danni dei biancoverdi. Brutte notizie però dall’infermeria: Kevin Love è stato costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti dopo un contatto con Kelly Olynyk, infortunandosi alla spalla sinistra. Non si sa ancora molto riguardo l’entità dell’infortunio, ma l’ex stella di Minnesota ha così commentato: “Penso sia stato un intervento da campetto, di livello mediocre. Non ho dubbi che l’abbia fatto intenzionalmente per farmi male. Inoltre nel secondo turno dei playoff Cleveland non potrà contare quasi certamente su J.R. Smith, espulso per aver rifilato una gomitata a Jae Crowder. L’ex guardia dei Knicks rischia una pesante squalifica, lasciando ancora più in emergenza coach David Blatt. Quattro minuti sul parquet anche per Gigi Datome: l’ala italiana dei Celtics mette a segno 2 punti.

 

Chiudono sul 4-0 anche i Wizards, travolgendo letteralmente i Raptors per 125-94. Serata da incorniciare per Beal, autore di 24 punti, che trascina i compagni allo storico ‘sweep‘ per la squadra della Casa Bianca. Ancora una volta protagonista Pierce, autore di una serie meravigliosa, che segna 14 punti pesantissimi. A Toronto invece non bastano i 21 punti di Lowry.

Vittoria d’orgoglio dei Mavericks, che tengono aperta la serie contro Houston: gara 4 finisce 121-109 a favore di Dallas. Ancora priva di Rondo e Parsons, sono i 31 punti di Monta Ellis a trascinare la squadra alla vittoria. Harden ne realizza 24 per i Rockets, che hanno la storia dalla loro parte: nessuna squadra Nba è mai riuscita a rimontare uno svantaggio di 3-0 nei playoff. La serie torna ad Houston, molto probabilmente si chiuderà nel prossimo scontro texano.

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