Gara 1 FINALI NBA 2015: promossi e bocciati

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Gara 1 finali NBA 2015

Gara 1 Finali NBA 2015: ieri si è disputata la prima partita della serie finale tra Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers. A vincere sono stati Stephen Curry e compagni con il punteggio di 100-108 dopo un tempo supplementare. In questo articolo vi proponiamo quelli che sono stati i più e i meno di gara 1 finali NBA 2015. Ecco elencati i promossi:
Lebron James: avrà fallito il tiro della vittoria al termine dei tempi regolamentari ma se i Cavs sono arrivati a giocarsi la partita è stato merito del n.23. 44 punti, 8 rimbalzi e 6 assist sono le statistiche del due volte campione NBA. LBJ è stato decisivo anche nel realizzare canestri che hanno permesso ai Cavs di stare a contatto. L’impressione è che Lebron possa fare ciò che voglia e che, come dichiarato da James stesso, non sia mai stato così forte;

– Stephen Curry: primi due minuti di overtime, punteggio in parità ed entrambe le squadre ancora a secco di punti nel supplementare. È qui che esce il campione. Steph Curry si guadagna furbescamente due viaggi in lunetta, l’inerzia passa ai Warriors che da quel momento in poi, anche grazie alla tripla di Barnes, non si guardano più indietro. Se a ciò aggiungiamo 26 punti e 8 assist…..
– Andre Iguodala: in questa stagione Iggy è passato al ruolo di sesto uomo. Un ruolo a cui ha fatto fatica ad abituarsi ma ecco che nel momento decisivo tira fuori una delle migliori prestazioni della stagione, risultando un fattore sia in difesa (decisivo su Lebron al termine dei regolamentari) che in attacco (15 punti).
Dopo aver elencato i promossi di gara 1 finali NBA 2015, passiamo ai bocciati:

il supporting cast di Cleveland: in particolare puntiamo il dito contro J.R. Smith (9 punti con 3/13 dal campo) e Iman Shumpert (6 punti anche se autore di una gran partita in difesa). Si salva solo parzialmente Tristan Thompson, che ha catturato (15 rimbalzi di cui 6 in attacco) ma che non può segnare solo 2 punti in 47 minuti sul parquet.
coach David Blatt: l’attacco di Cleveland si è bloccato nel finale a causa dei troppi isolamenti mentre dall’altra parte la squadra di Kerr attaccava di squadra. E in più Blatt ha giocato con 8 giocatori con Dellavedova in campo per soli 9 minuti e Jones per 17 minuti. E infatti i Cavs sono arrivati senza fiato all’overtime.

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