Gara 3 finali NBA 2015: i promossi e i bocciati

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Gara 3 finali NBA 2015 Dellavedova

Gara 3 finali NBA 2015: I PROMOSSI
Lebron James:
impossibile non iniziare da lui dopo un’altra prova irreale: 40 punti, 12 rimbalzi, 8 assist, 4 palle recuperate e 2 stoppate. Nessun giocatore aveva segnato così tanto nelle prime tre partite di una serie finale (123 punti per Lebron, 122 per Rick Barry). Sta tenendo una media di 41 punti a partita e ieri è andato a due assist da un’altra tripla doppia, la seconda consecutiva
Matthew Dellavedova: se in gara 2 eravamo indecisi se premiarlo o meno a favore di Mozgov oggi non ci sono dubbi. Il play autraliano si è superato ancora una volta, non solo in difesa su Steph Curry ma anche in attacco visti i 20 punti realizzati, compreso un 2+1 decisivo a 2 minuti e mezzo dal termine con i Warriors in rimonta.
David Lee: scegliamo di premiare lui e non Andre Iguodala visto che l’ex New York Knicks non aveva ancora messo piede in campo nelle finali. Totalmente fuori dalle rotazioni, Lee è stato chiamato sul parquet a causa della brutta prestazione di Bogut, rispondendo con una doppia cifra da 11 punti in 13 minuti.

Gara 3 finali NBA 2015: I BOCCIATI
Andrew Bogut: 
i bocciati di gara 3 sono tutti del quintetto titolare dei Golden State Warriors. Partiamo con il centro australiano, che in questa serie sta subendo molto il russo Timofey Mozgov. Ieri coach Kerr gli ha concesso solo 17 minuti nei quali ha chiuso con 4 punti e 6 rimbalzi.
Harrison Barnes: addirittura 0 punti per l’ala piccola titolare del quintetto di Golden State. Nei 19 minuti in campo, Barnes ha fallito tutte le 8 conclusioni tentate. Coach Kerr gli ha preferito Andre Iguodala, il quale ha risposto alla grande con 15 punti.
Draymond Green: l’ala grande è uno dei punti di forza di Golden State ma sembra che stia pagando un po’ lo scotto del debuttante. Proprio come successe a James Harden nel 2012, dopo una stagione da protagonista indiscusso, Green sta faticando un po’ come dimostrano le sue percentuali dal campo (4/13 in gara 1, 2/7 in gara 2 e 2/10 in gara 3). Ieri per la prima volta nella serie non è riuscito andare in doppia cifra fermandosi a 7 punti.

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