Gara 4 finali NBA 2015: promossi e bocciati

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Gara 4 finali NBA 2015

Gara 4 finali NBA 2015: nella notte è arrivata la vittoria dei Golden State Warriors sul campo dei Cleveland Cavaliers: 103-82 il punteggio finale. Andiamo a vedere quali sono i promossi e i bocciati della partita che ha portato la serie sul 2-2.
Gara 4 finali NBA 2015: I PROMOSSI
Steve Kerr: partiamo dall’architetto della vittoria, il quale ha rivoluzionato il suo quintetto di partenza. Fuori Andrew Bogut, che era stato pessimo in gara 3 e dentro Andre Iguodala con Harrison Barnes da numero 4 e Draymond Green centro. Tutte mosse azzeccate, che hanno ridato linfa al suo attacco.
Andre Iguodala: partito in quintetto, l’ex Nuggets ha risposto con 22 punti e un’ottima prova difensiva su Lebron James, ricevendo i complimenti di LBJ (“Ha fatto la differenza sia in attacco che in difesa”) e di coach Kerr (“è uno dei cestisti più intelligenti che io abbia mai visto. Ha disputato una partita fantastica”).
Timofey Mozgov: il russo sta disputando delle finali fantastiche. In gara 4 è arrivato il massimo in carriera con 28 punti e 10 rimbalzi. Su di lui ha speso delle belle parole Drayomond Green (“È un gigante ed è un ottimo giocatore, forse uno dei più sottovalutati della Nba“).

Gara 4 finali NBA 2015: I BOCCIATI
J.R. Smith: la sua migliore azione è stata quella di esser arrivato all’arena su un monociclo elettrico. Da lì in poi l’ex New York Knicks è stato un disastro. La guardia dovrebbe essere la seconda opzione offensiva dei Cavs ma al momento sembra che stia giocando per Golden State.
David Blatt: il momento che tutti si aspettavano è arrivato: i Cavaliers sono sulle ginocchia. D’altronde se si gioca in 7 ogni due giorni è inevitabile che si finisca a pezzi. Certo la sfortuna ci ha messo del suo con Kyrie Irving fuori per tutta la serie, ma non far mai rifiatare giocatori come Lebron o Dellavedova ha portato alla prestazione di ieri.
Iman Shumpert: il giocatore dei Cavs deve dare di più nella metà campo offensiva. Da dietro l’arco continua ad essere in difficoltà (ieri solo 1/5) e 5 punti sono troppo pochi per quella che è la guardia titolare e se. Cleveland vuole vincere gara 5 deve avere altre opzioni offensive oltre a Lebron e a Mozgov.

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