Moses Malone muore a soli 60 anni

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

moses malone

Moses Malone, uno dei grandi protagonisti della NBA degli anni ’80, se ne è andato ieri a soli 60 anni. L’ex giocatore è morto nel sonno apparentemente a causa di un infarto. Se ne va così un uomo che ha fatto la storia del gioco: un titolo nel 1983 con la Philadelphia di Doctor J, 27.409 punti e 16.212 rimbalzi in carriera, tre volte mvp e sei volte miglior rimbalzista della NBA, dodici convocazione per l’All Star Game, venti stagioni chiuse con una doppia doppia di media. Cifre come queste testimoniano quanto Moses Malone sia stato una delle stelle della NBA di quei tempi. Assieme a Julius “Doctor J” Erving, con i Philadelphia 76ers, ha formato una delle coppie più devastanti della storia della National Basket Association.

Oltre a quella già citata dei Sixers, Moses Malone ha vestito le maglie degli Houston Rockets, dei Washington Bullets, degli Atlanta Hawks, dei Milwaukee Bucks e dei San Antonio Spurs. I nero-argento sono stati la sua ultima squadra e si è ritirato nel 1995. Inoltre è stato vice-allenatore sulla panchina dei Philadelphia 76ers. In queste ore in molti giocatori ed ex-giocatori stanno omaggiando la leggenda morta a soli 60 anni. In particolare Charles Barkley, che aveva un rapporto molto forte con Malone. Nei Sixers i due sono stati compagni di squadra dal 1984 (l’anno da rookie di Sir Charles) al 1986.Lo chiamavo papà. Le parole non riescono ad esprimere tutta la mia tristezza. All’inizio della mia carriera facevo fatica, non giocavo. Un giorno andai da Moses e gli chiesi “Perché non gioco di più?”. Lui mi rispose “Perché sei grasso e pigro. Non puoi giocare a basket se non sei in forma”. Da lì iniziai a perdere peso e a giocare sempre di più”: ha dichiarato Barkley.

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