Golden State Warriors record: guarda la costruzione della squadra che ha fatto la storia [VIDEO]

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Golden State Warriors record

Golden State Warriors Record battuto da parte dei campioni NBA in carica. Infatti nella notte, come scritto nel nostro recap quotidiano, la franchigia della California ha battuto i Los Angeles Lakers diventando la prima squadra nella storia della National Basket Association a iniziare la stagione con sedici vittorie e zero sconfitte. Con il video in fondo alla pagina riviviamo la costruzione della squadra che entra di diritto nella storia del gioco. Il primo passo verso la leggenda fu compiuto il 25 giugno 2009, data del Draft NBA ’09. Il miglior giocatore di quella classe era considerato Blake Griffin (che poi ha confermato le attese diventando uno dei migliori, se non il migliore, numero 4 della lega), che infatti venne scelto alla n.1 dai Los Angeles Clippers. I Golden State Warriors erano convinti che il secondo miglior giocatore di quel draft fosse un magrolino playmaker proveniente da Davison. Complici le scellerate scelte dei Memphis Grizzlies (Hasheem Tahbeet alla n.2) e dei Minnesota Timberwolves (Ricky Rubio e Jonny Flynn alla n.5 e 6), oltre al fatto che gli Oklahoma City Thunder scelsero James Harden alla 3 e i Sacramento Kings optarono per Tyreke Evans alla 4, i Golden State Warriors riuscirono ad assicurarsi l’uomo che ha cambiato la loro storia recente: Stephen Curry.Congratulazioni, abbiamo il nostro uomo“: furono le profetiche parole pronunciate quella sera dal GM di Golden State.

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Come ci mostra il video, non tutti furono contenti della scelta del futuro MVP della lega. Monta Ellis, stella dei Warriors del 2009, in una intervista fatta durante il media day dichiarò che era impossibile vincere con loro due assieme. Nel novembre 2010 la franchigia californiana fu acquistata da Joe Lacob e pochi mesi dopo ci fu la cessione shock di Ellis ai Milwaukee Bucks. I tifosi si vendicarono nel corso della cerimonia di ritiro della maglia di Chris Mullin quando con i loro fischi impedirono a Lacob di parlare. Ma fu proprio l’ex tiratore mancino a pronunciare delle parole, anche in questo caso, profetiche: “A volte cambiare è inevitabile e tutto funzionerà per il meglio“. Dallo scambio con Milwaukee arrivò Andrew Bogut, l’ancora difensiva del quintetto dei Warriors.

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Golden State Warriors record: i passi successivi nella costruzione della squadra che è entrata nella storia furono i draft 2011 e 2012 con le scelte rispettivamente di Klay Thompson e Harrison Barnes. E poi, sempre nel draft 2012, arrivò il capolavoro dei Warriors: la scelta con la posizione n.35 di Draymond Green, ovvero il giocatore che è stato decisivo nelle finali NBA 2015 giocando da centro, lui che era entrato nella lega come un’ala piccola. Gli arrivi dell’ex All Star Andre Iguodala e di giocatori di rotazione come Leandro Barbosa, Marreese Speights e Shaun Livingston completarono quasi dei tutto il puzzle ad eccezione di un tassello: la guida.

Licenziato Marc Jackson nell’estate del 2014, Golden State riuscì a strappare Steve Kerr ai New York Knicks. L’ex giocatore dei Bulls stava per firmare con NY, la squadra di cui il suo ex-coach Phil Jackson è presidente. Kerr fu convinto dal fatto che la figlia studia a pochi chilometri da Oakland. E così nacquero i Golden State Warriors della leggenda.

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