Mercato NBA, i Bulls in cerca di acquirenti per Noah

Pubblicato il autore: Domenico Fumarola Segui

Mercato NBA, i Bulls vogliono scambiare Noah

Troppi lunghi nel roster di Chicago e la dirigenza pronta ad operare nel mercato NBA per ottenere un’ala piccola.

La nuova filosofia di gioco dei Chicago Bulls sta facendo rendere al meglio alcuni giocatori (Jimmy Butler e Nikola Mirotic su tutti) e sta facendo passare in secondo piano alcuni elementi che nel passato si sono spesso contraddistinti per le proprie qualità di protezione del canestro. Con il passaggio da coach Tim Thibodeau a Fred Hoiberg, infatti, i Bulls stanno prediligendo la fase offensiva rispetto a quella difensiva e per questo motivo la coppia di lunghi preferita dal nuovo coach è Nikola Mirotic-Pau Gasol, viste le maggiori opzioni offensive a disposizione della squadra. L’atleta che sembra soffrire maggiormente tale cambiamento di mentalità è il pivot francese Joakim Noah, passato dall’essere una pedina fondamentale dei Bulls a seconda – se non terza – scelta nel roster di Hoiberg.

Le statistiche di Noah

Nelle 7 gare sin qui disputate, il centro francese non è mai partito nel quintetto titolare ed ha quindi visto un drastico abbassamento delle proprie medie: la scorsa stagione Noah ha chiuso con 67 partite disputate (tutte da titolare), 30.6 minuti, 7.2 punti, 9.6 rimbalzi e 4.7 assist di media ad incontro. Nella stagione NBA 2015-16, invece, l’atleta francese ha giocato 20.6 minuti, con una media di 2.4 punti, 7.1 rimbalzi e 3.6 assist a partita. In calo anche la percentuale realizzativa: dal 44.5% della scorsa stagione al 31.8% dell’attuale.

Tanti lunghi in casa Bulls

Alle statistiche in calo si aggiunge anche la concorrenza sotto canestro: i Bulls hanno infatti in squadra, nel reparto lunghi, Pau Gasol, Nikola Mirotic, Taj Gibson, lo stesso Noah, Cameron Bairstow ed il giovane Bobby Portis. Abbiamo visto che Mirotic e Gasol sono i lunghi titolari, con Gibson pronto a subentrare: il numero 22 dei Bulls si è abituato a questo ruolo e non ha problemi a giocare per una ventina di minuti e dare il proprio contributo, mentre Noah non sembra pronto per ricoprire un ruolo del genere in uscita dalla panchina. La sua eventuale cessione, inoltre, darebbe maggiori possibilità a Portis, che potrebbe proseguire il proprio percorso di crescita in NBA.

Chicago alla ricerca di un’ala piccola

L’altro elemento che farebbe propendere per la cessione è il fatto che Noah diventerà presto un free agent, per cui i Bulls rischierebbero di perderlo a costo zero senza ottenere nulla in cambio. Scambiandolo in questa stagione, invece, potrebbero ambire ad un’ala piccola, ruolo nel quale la franchigia dell’Illinois sembra carente, vista la presenza dei giovani Tony Snell e Doug McDermott, ancora troppo acerbi per incidere in NBA e fare di Chicago una contender. Tale strategia di mercato NBA è stata lanciata da ‘Allaroundrookieblogspot’ e sembra davvero efficace per l’ex franchigia di Micheal Jordan. Non si tratta però dell’unica voce di mercato NBA che riguarda i Bulls: come abbiamo visto nell’articolo precedente, infatti, sembra che la dirigenza dei Philadelphia 76ers si voglia fiondare su Derrick Roseche alcuni rumors danno in rotta con la società – offrendo a Chicago alcune ottime scelte nei futuri draft, con le quali poter impostare un roster in piena sintonia con le idee di coach Hoiberg.

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