Risultati NBA 18 novembre: sconfitte a sorpresa per Cleveland, Atlanta e Miami

Pubblicato il autore: Domenico Fumarola Segui

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Le big della Eastern Conference si arrendono, rispettivamente, a Detroit, Brooklyn e Minnesota.

Nelle 7 gare NBA disputate nella notte, le 3 big della Eastern Conference cedono il passo alle rispettive avversarie. I Cleveland Cavaliers di Lebron James si fanno rimontare nel finale a Detroit, condotti dalle doppie doppie di Drummond e Jackson; gli Hawks si arrendono a Brooklyn e Miami vanifica la splendida tripla doppia di Whiteside (24 punti, 14 rimbalzi, 10 stoppate) con la sconfitta casalinga ad opera di Minnesota. Ecco il resoconto delle prime 3 gare.

Brooklyn Nets-Atlanta Hawks 90-88. Una gara sempre in equilibrio (17-19 al termine del primo quarto e 45-46 a metà partita), con i padroni di casa che provano a prendere il sopravvento nel terzo parziale (72-68), riuscendo anche ad arrivare in vantaggio nei minuti conclusivi (86-88), quando i Nets prima trovano il pareggio con Jack e poi i liberi della vittoria ad opera di T. Young. Lopez è il migliore nel roster di Brooklyn (24 p., 10 rimb.), seguito da Young (16 p., 11 rimb.), ma una menzione meritano anche Jack (14 p., 8 assist) e Joe Johnson (13 p., 9 ass., 7 rimb.: davvero un peccato vedere tanto talento ed esperienza in una squadra destinata ai bassifondi). Migliori marcatori di Atlanta, invece, la coppia di lunghi Horford (18 p.) e Millsap (17 p.), seguiti da Korver (13 p.), mentre Schroeder chiude con 8 punti e 10 assist.

Detroit Pistons-Cleveland Cavaliers 104-99. Ottima rimonta finale dei Pistons, che infliggono a Lebron James la seconda sconfitta consecutiva (terza stagionale), grazie all’asse play-pivot Reggie Jackson (23 p., 12 ass., 5 rimb.) ed Andre Drummond (25 p., 18 rimb.). Primo parziale favorevole a Detroit (31-27), ma a metà match i Cavs si trovano avanti di un punto (55-56) grazie alle triple di LBJ. Divario che si allarga nella terza frazione (75-81), ma negli ultimi minuti i padroni di casa approfittano degli errori degli ospiti e si portano sul 102-99, quando Smith ha la possibilità di pareggiare con una tripla, ma il pallone si perde sul ferro, consegnando la vittoria ai Pistons. Da segnalare, nel roster di coach Stan Van Gundy, anche la prestazione di Ilyasova (20 p., 6 rimb.). A Cleveland non bastano i 30 punti di Lebron, la doppia doppia sfiorata da Kevin Love (19 p., 9 rimb.) ed i 15 punti a testa di M. Williams (con 7 ass.) e Smith. Sesta vittoria stagionale per i Pistons.

Miami Heat-Minnesota Timberwolves 91-103. I giovani Wolves beffano gli Heat, che non riescono ad approfittare dello splendido stato di forma del proprio centro, Hassan Whiteside, che chiude con una tripla doppia ed una splendida prestazione difensiva. Minnesota prende il largo nel quarto parziale, dopo che Miami aveva chiuso in vantaggio i primi 36 minuti (69-62). Nel finale si scatenano Wiggins e Lavine: il miglior rookie della scorsa stagione chiude con 24 punti, mentre il funambolico play ne mette a segno 17, ben coadiuvati dal rookie Towns (doppia doppia con 14 punti ed altrettanti rimbalzi). Chi delude, invece, è Bjelica, con 0 punti nonostante 7 tiri (di cui 5 dalla lunga distanza). Per i padroni di casa, a parte Whiteside, bene anche Deng (20 p., 6 rimb.) e Dragic (16 p., 9 rimb.), le cui prestazioni non riescono ad evitare a Miami la quarta sconfitta stagionale.

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