PERSONAGGI NBA: Deron Williams è tornato!

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini

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Il protagonista di oggi della nostra rubrica PERSONAGGI NBA è Deron Williams, oggi ai Dallas Mavericks. Ma facciamo un piccolo passo indietro e torniamo agli inizi della sua carriera. Il play fu scelto dagli Utah Jazz al draft 2005 alla posizione n.3. Davanti a lui furono chiamati Andrew Bogut al primo posto e Marvin Williams al secondo. Alla posizione n.4 venne scelto Chris Paul e per anni D-Will ha vissuto il paragone con CP3, il quale vinse il premio di miglior rookie. I due per anni sono stati i migliori playmaker della NBA. Sì, scordatevi il giocatore delle ultime stagioni, Deron è stato per molto tempo se non la prima, la seconda point guard della lega. Agli Utah Jazz formava con Carlos Boozer un duo che ha consentito alla squadra di Jerry Sloan di essere una presenza fissa ai playoff e di non essere una semplice comparsa.

Personaggi NBA: La caduta di quegli Utah Jazz iniziò nell’estate del 2010 con l’addio di Boozer, che da free agent firmò con i Chicago Bulls. Booz fu sostituito (egregiamente) da Paul Millsap ma qualcosa si era rotto tra il coach che portò i Jazz a battagliare in finale contro i Chicago Bulls di Michael Jordan e il talentuoso giocatore nato a Parkersburg. Il 20 febbraio 2011 Sloan rassegnò le dimissioni e due settimane dopo Deron Williams fu ceduto ai Brooklyn Nets in cambio di due prima scelte. L’esperienza di D-Will nella Grande Mela è stata a dir poco deludente. Pochissimi gli acuti (come i 57 punti segnati contro Charlotte) e moltissimi i soldi incassati dal quinquennale firmato con i Nets nel 2012: ben 100 milioni. L’esperienza di Deron a Brooklyn è stata quanto mai deludente a causa dei numerosi problemi fisici e da un ruolo in squadra non di primo piano vista la presenza di altri ottimi giocatori come Paul Pierce e Joe Johnson e un centro classico come Brook Lopez in mezzo all’area. La carriera del giocatore sembrava aver intrapreso la parabola ma al termine della stagione ’14-’15 ecco la sorpresa.

Deron Williams, il protagonista di oggi della rubrica PERSONAGGI NBA, nell’estate 2015 rescinde il contratto con i Nets in cambio di una ricca buonauscita da 27,5 milioni di dollari. Pochi giorni dopo il play firma con i Dallas Mavericks un biennale da 10 milioni di dollari. Rick Carlisle si conferma ancora una volta uno dei migliori coach della NBA perché vede in D-Will una grande opportunità. Apposta per lui rispolvera quegli schemi offensivi che in maglia Utah Jazz lo avevano fatto diventare uno dei migliori playmaker della NBA. E il giochino funziona visto che il classe 1984 torna ad essere protagonista. Ad oggi segna 15,2 punti e consegna 6 assist di media a partita. Nell’ultima stagione a Brooklyn segnava 13 punti di media a cui aggiungeva 6,6 assist. Ma più che le statistiche è importante il ruolo che il playmaker ha in questi Dallas Mavericks e la ritrovata brillantezza fisica. Certo non sarà più il giocatore che ha portato gli Utah Jazz alle finali della Western Conference nel 2007 (sconfitta dai San Antonio Spurs) ma a 31 anni è con quelle capacità di playmaking e realizzative può essere ancora un fattore nella NBA di oggi.

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