Risultati NBA 11 Dicembre: Golden State suona la ventiquattresima sinfonia, Cavs a valanga, spettacolo Gallo a Denver

Pubblicato il autore: Gianluca Frontani Segui
Tutti pazzi a Denver per il Gallo, che sfodera una prestazione super nella notte dell'ennesimo record di Kevin Garnett.

Tutti pazzi a Denver per il Gallo, che sfodera una prestazione super nella notte dell’ennesimo record di Kevin Garnett.

Nella notte in cui, in quel di Denver, Kevin Garnett passa Karl Malone come quarto miglior rimbalzista difensivo nella storia della NBA con 11,409 rimbalzi, il “nostro” Danilo Gallinari fa di tutto per rubare a KG il ruolo di attore principale della serata (e ci riesce). Nella vittoria Nuggets all’overtime il Gallo ne segna 23, di cui nove nel solo tempo supplementare compresa una bomba siderale a uno e mezzo dalla fine e un fade away dai 6 metri per chiudere i conti a 10 secondi dalla sirena finale.
A Boston invece non basta un supplementare per capire chi avrà la meglio tra i Celtics e i Warriors, con i biancoverdi che cedono solo al secondo overtime contro Golden State. Curry e compagni proseguono così la loro stagione perfetta, in tutti i sensi, 24 vittorie, 0 sconfitte. Per il 30 giallo-blu stanotte la peggior prestazione della stagione se parliamo di percentuale dal campo (9/27, 33,3%),  ma a referto ne mette comunque 38, conditi da 11 rimbalzi e 8 assist.
Prova di forza nella eastern conference per i Cleveland Cavaliers di King James, che schiantano gli Orlando Magic a domicilio 111-76; vittoria importante anche per i Pacers contro gli Heat, soprattutto perchè arriva in una delle serate più difficili della stagione per Paul George. Sempre rimanendo nella eastern conference, scontata la vittoria dei Pistons su Philadelphia, mentre Toronto fatica per avere la meglio sui Bucks in una partita non spettacolare.
Cambiando costa fatica molto Oklahoma contro i mormoni di Utah, in una partita tiratissima, risolta dal solito Kevin Durant che ad un minuto dalla fine, sull’87 pari, mette una bomba pazzesca in uscita dal pick&roll. 27 Per Westbrook e OKC che mette la quarta W in fila e si conferma terza forza ad ovest, dietro i già citati Warriors, e dietro gli Spurs, che nella notte eseguono il facile compito di battere i disastrati Lakers; 24 punti conditi da 11 rimbalzi per il nuovo d’annata LaMarcus Aldridge, per i gialloviola ottima prestazione del rookie D’Angelo Russel, che potrà crescere in questa stagione senza un eccessiva pressione da parte di media o dovuta ai risultati.

Un’altra sconfitta invece per i Washington Wizards, questa volta ad opera dei non quotatissimi New Orleans Pelicans. I ragazzi della capitale non riescono a trovare la quadratura del cerchio: ad inizio stagione ritenuti da molti una potenziale contender nella eastern conference, si ritrovano con un record di 9 vittore e 12 sconfitte, abbondantemente fuori dalla zona playoff; è sicuramente presto per determinati giudizi, me se il buongiorno si vede dal mattino si pronostica una stagione deludente per Wall e compagni. Altra squadra altalenante che sta rendendo leggermente sotto il par in questo inizio di stagione sono i Memphis Grizzlies, che nella notte rovinano letteralmente davanti al proprio pubblico contro i Charlotte Hornets: 123 punti subiti in casa, quasi un record per una squadra che lo scorso anno era la seconda miglior difesa della lega con solamente 95,1 punti concessi di media a gara. Mattatore del match “mortal” Kemba Walker, 33 punti con soli 19 tiri dal campo.
Nell’ultima partita della ricca notte NBA i Portland Trail Blazers vincono in rimonta sul campo dei Phoenix Suns, condannati dalla pessima prestazione di Brandon Knight che chiude si con 10  assist, ma con 0-12 al tiro. Il cavaliere avrà di che farsi perdonare nelle prossime uscite dei Suns.

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