All Star Game 2016, Curry chiede l’autografo a Bryant [VIDEO]

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Curry chiede l'autografo a Bryant (fonte TSN/BarDown)

Curry chiede l’autografo a Bryant (fonte TSN/BarDown)

Kobe, Kobe, Kobe“. A 1’06” dalla fine dell’All Star Game, un boato ha scosso il Canada Air Centre, ‘casa’ dei Toronto Raptors che quest’anno ha ospitato l’All Star Game, la partita delle stelle della Nba. Il grido dei ventimila spettatori è rimbombato quando coach Popovich ha tolto dal campo l’uomo più atteso, quello che tutti volevano e che prima dell’inizio era stato celebrato.

E’ Kobe Bryant, il fenomeno che a 37 anni ha deciso di dire basta a fine stagione e per il quale quello di ieri notte è stato l’ultimo All Star Game, evento per il quale è stato il giocatore più votato dai tifosi al momento di scegliere i giocatori da chiamare. Ieri notte mentre lasciava il parquet lo hanno abbracciato tutti, ogni compagno del team dell’Ovest (che ha vinto la sfida per 196-173) e quelli dell’Est, poi anche Popovich e il suo assistente Ettore Messina che ha detto “bravo”, in italiano (lingua che Bryant parla benissimo) al fuoriclasse al quale il pubblico stava tributando una meritata e lunga standing ovation. Colui che viene considerato il suo erede, Stephen Curry, lo ha ‘bloccato’ per farsi una foto insieme e negli spogliatoi con l’umiltà e la spensieratezza dell’Uomo con le stimmate del Campione ha chiesto al suo idolo di autografargli la maglietta della serata, come prontamente testimoniato dall’account twitter @BarDown della TSN.

Ora però il Re se ne va, per ora dall’All Star Game e tra poco dal Campionato, e a molti sembra che la Nba non sarà più la stessa. Peccato solo che Kobe abbia detto no all’Olimpiade di Rio (di ori ai Giochi ne ha già vinti 2), perché il mondo, e non solo gli States, avrebbe voluto salutarlo come merita, con un Carnevale fuori stagione e tutto per lui.

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