Mercato NBA, un altro tassello alla corte degli Spurs

Pubblicato il autore: Domenico Fumarola Segui
La squadra di Popovich si assicura le prestazioni di Kevin Martin, giocatore d'esperienza molto abile dalla distanza

La squadra di Popovich si assicura le prestazioni di Kevin Martin, giocatore d’esperienza molto abile dalla distanza

La squadra di Popovich si assicura le prestazioni di Kevin Martin, giocatore d’esperienza molto abile dalla distanza. Con la qualificazione alla post season già assodata, i San Antonio Spurs provano a puntellare la squadra con elementi di esperienza per permettere a coach Popovich di spodestare dal trono NBA i Golden State Warriors. Nelle scorse ore, infatti, la franchigia texana ha messo sotto contratto l’ex guardia dei Minnesota Timberwolves Kevin Martin. Per far posto al 33enne, gli Spurs hanno tagliato un altro veterano, la 36enne ala piccola Rasual Butler.

Con l’aggiunta di Kevin Martin, San Antonio avrà la possibilità di sviluppare ancor meglio il proprio gioco al di fuori del pitturato, visto che la guardia nativa di Zanesville ha costruito la propria carriera sui parquet americani (sia al college che nei professionisti) grazie soprattutto al tiro dalla distanza. Nella stagione 2012-13, ad esempio, con la canotta degli Oklahoma City Thunder, ha fatto registrare una media del 42.6% nel tiro da 3. Kevin Martin, inoltre, ha spesso concluso le sue annate NBA superando i 20 punti di media a partita, con il picco di 24.6 punti al termine della stagione 2008-09, a Sacramento. Nel corso degli ultimi due anni e mezzo la guardia, scelta con la 26esima chiamata nel draft 2004, ha giocato con i Timberwolves, che però hanno deciso di pensare al futuro della franchigia, affidando la squadra ai giovani Andrew Wiggins e Karl-Anthony Towns.

Coach Popovich spera che Kevin Martin possa dare il proprio contributo partendo dalla panchina, nel ruolo che è stato di Marco Belinelli e che ha consentito agli Spurs di vincere l’anello NBA al termine della stagione 2014-15. Con l’ex Wolves, la panchina dei texani si arricchisce di un altro tassello importante, che può garantire un ottimo impatto e far pesare la sua esperienza e la sua capacità offensiva in ottica play-off. Martin si aggiunge infatti a Ginobili, Diaw, West ed al play Andre Miller, che il 16 marzo festeggerà il 40esimo compleanno. Proprio Miller è stato uno degli artefici della vittoria degli Spurs contro l’ex franchigia di Martin: schierato da titolare, infatti, il play ha chiuso con 13 punti e 5 assist.

Martin sarà un alleato per Parker, Leonard, Aldridge e Duncan per tentare l’ennesima scalata al vertice NBA ed un pericolo in più per le difese avversarie.

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