NBA: Phil Jackson coach part-time? Anthony dice NO

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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Che i New York Knicks, come i Los Angeles Lakers, rappresentino un mondo a parte nel basket NBA è cosa nota. Ma l’ultima notizia riguardante la franchigia della Grande Mela è ai limiti del surreale. Infatti sembrerebbe che nella prossima stagione Phil Jackson potrebbe allenare nelle gare casalinghe dei New York Knicks mentre Kurt Rambis in quelle lontano dal Madison Square Garden. Ebbene sì, avete letto bene: NY starebbe pensando di introdurre la figura del coach part-time, una notizia che sembra essere uno scherzo ma che è pura realtà. Ovviamente Carmelo Anthony si è espresso a sfavore di questa pazza idea. “Non è una cosa che dovrebbe essere fatta. Non mi andrebbe bene. Phil è bravo ma non ha bisogno di tornare in panchina, lui ha allenato così tanti anni che non ha più bisogno  di essere in prima linea. Non credo proprio stia pensando a un ritorno in panchina. Spero proprio di no. Lasciamolo fuori a fare il presidente“: sono state le parole della stella NBA.

Quella dell’allenatore part-time sarebbe una mossa senza senso pari a quella che vede Barbara Berlusconi e Adriano Galliani come amministratori delegati del Milan. Il coach, come l’A.D. di una società, deve essere uno e uno soltanto. E infatti i risultati per quanto riguarda il club rossonero sono lì da vedere. Dopo aver aperto una piccola parentesi sul calcio torniamo a parlare dei Knicks. Il grande problema della storica squadra della NBA non è quella di avere o non avere Phil Jackson in panchina ma è il roster messo a disposizione di Derek Fisher prima e di Kurt Rambis poi. Nella rosa di New York non c’è un playmaker degno di questo nome: José Calderon, Langston Galloway e Jerian Grant, per ragioni diversi, sono dei decenti cambi ma non sono in grado di ricoprire il ruolo di play titolare; Aaron Afflalo dopo un buon avvio stagione si è un po’ spento; il rendimento offensivo di Robin Lopez è un po’ scostante mentre la panchina non è di alto livello. L’unica mossa azzeccata di Phil Jackson è stata scegliere Kristaps Porginzis alla posizione n.4 del draft 2016. Troppo poco per un presidente che guadagna 12 milioni di dollari a stagione.

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